Seguici su:

Attualità

E’ Fabio Filippino il nuovo dirigente del Comune di Gela

Pubblicato

il

E’ l’ing. Fabio Filippino il nuovo dirigente del settore ecologia del Comune di Gela. Questa volta l’ente locale ha fatto presto nella selezione delle domane di partecipazione per l’assegnazione dell’incarico da dirigente rimasto vacante, sulla scorta del bando dell’8 marzo pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Gela. In tre si sono presentati a seguito della pubblicazione del bando ma i requisiti e le condizioni oggettive hanno fatto cadere la scelta su Filippino. Il nuovo dirigente ha conseguito la laurea in ingegneria presso l’ateneo di Catania nel 2005. Successivamente ha continuato gli studi con un dottorato di ricerca completato nel 2010, una seconda laurea nel 2020 ed un master in gestione del management nel 2021; è esperto gestione delle energia, esperto nella gestione antincendio. Finora ha prestato servizio presso l’Università degli studi di Catania nella qualità di funzionario dell’amministrazione. Ha preso servizio presso il Comune di l’11 aprile scorso, appena qualche giorno, vista la pausa di Pasqua per cominciare a visionare gli incartamenti di un settore di difficile gestione per le spinose questioni che comporta la materia. “Sono contento di aver intrapreso questo nuovo percorso lavorativo – ha detto l’ing. Filippino – conosco il percorso di chi mi ha preceduto ed i contorni generali”. Sarà una nuova sfida per il professionista catanese, ardua vista la storia del dipartimento.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

A rischio la psichiatria di Caltanissetta: richiamato in servizio medico in pensione

Pubblicato

il

Il paradosso è che i malati di mente aumentano, i medici non ci sono e per mantenere il reparto attivo torna al lavoro un medico in pensione. Le contraddizioni siciliane e le carenze organizzative sono racchiuse in questa situazione pirandelliana, dove la precarietà la fa da padrone e a fare i conti con i disservizi sono i pazienti e le famiglie. E’ allarme servizi di psichiatria mentre i malati di mente vagano per strada senza mèta. Prima il reparto di diagnosi e cura di Gela, chiuso per mancanza di personale specializzato e adesso rischia di chiudere anche quello di Caltanissetta. Sulla carta ci sarebbero 30 posti letto fra Gela e Caltanissetta: di fatto i 15 di Caltanissetta hanno rischiato seriamente di chiudere per carenza di medici. Al Sant’Elia ce ne sono in servizio tre. Una dei tre non è in servizio attivo perché è in gravidanza; un’altra in malattia temporanea. Ne resta solo uno ma un solo medico non può coprire i turno ed è stato richiamato al lavoro lo psichiatra di Gela Franco Lauria che dopo il pensionamento, da qualche mese si occupa degli ambulatori di psichiatria di Gela, Niscemi, Butera e Riesi. A Riesi confluiscono anche i pazienti di Delia e Sommatino. In questi giorni l’allarme è diventato concreto all’Spdc di Caltanissetta, dove si è verificata l’improvvisa assenza dei due medici e l’impossibilità di reperire personale specializzato. Da qui il richiamo in servizio del medico in pensione che non ha voluto lasciare scoperti neppure i servizi ambulatoriali dove le visite sono iniziate da mesi. “Per il momento sono stato destinato all’ospedale di Caltanissetta per tutta la settimana – spiega Lauria – nella speranza che il medico in malattia possa tornare lunedì”. Il problema diventerebbe importante qualora la psichiatra non dovesse tornare in servizio lunedì. L’ultimo caso di Tso che da Gela è stato trattato al reparto di Caltanissetta ha riguardato il giovane che ha investito tre auto in via Crispi, in preda ad una crisi.

Continua a leggere

Attualità

Niente acqua oggi a Niscemi

Pubblicato

il

Siciliacqua ha comunicato che causa di guasto lungo l’adduttore denominato Fegotto la distribuzione in programma per oggi nel comune di Niscemi subirà un ritardo di 24 ore e riprenderà, dunque, domani sera.

Continua a leggere

Attualità

Pericolo incendi alla macchia mediterranea: «L’amministrazione intervenga» 

Pubblicato

il

Arriva il caldo e torna il pericolo incendi. Nei giorni scorsi ha preso fuoco un tratto della macchia mediterranea nei pressi del lungomare: è il comitato di quartiere di Ospizio marino a segnalare la necessità di intervenire sull’erba incolta, per preservare roghi ben più gravi di quello già registrato e tutelare sia la bellezza del litorale che l’incolumità pubblica.

«Abbiamo anche inviato delle pec all’amministrazione comunale – dice Emanuele Sacco, in rappresentanza del comitato di quartiere –, bisogna provvedere al più presto per evitare guai peggiori. Come comitato di quartiere, assicuriamo all’amministrazione la nostra collaborazione per qualsiasi iniziativa volta a preservare la bellezza del nostro territorio».

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Informazioni Pubblicitarie