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Festa per le 100 candeline di Anna Modica

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Una domenica di festa per la signora Anna Modica che, con un giorno di anticipo, ha soffiato sulle 100 candeline, e il Sindaco Lucio Greco ha avuto il piacere di starle accanto in questo importante momento di festa per lei e per tutta la sua famiglia. La vedova del signor Calogero Pellitteri, presidente degli invalidi del lavoro di Gela, nata a Milena l’11 aprile 1922, ha celebrato il secolo di vita circondata dall’affetto dei propri cari, dei figli e dei nipoti, per i quali è stato un onore dedicarle un giorno tanto speciale dato che, per tutta la vita, si è tanto impegnata e ha fatto tanti sacrifici per la propria famiglia e per chiunque, nella comunità, fosse in difficoltà o in condizioni di indigenza e bisogno.

“I coniugi Pellitteri hanno dedicato la propria vita agli altri, sono sempre stati un esempio di generosità e saggezza, e un punto di riferimento per la città, per gli amici e i conoscenti, oltre che, naturalmente, per i familiari. E’ stato un onore oggi, per me, portarle gli auguri miei e di tutta l’amministrazione. Ancora buon compleanno alla signora Modica, e una lunga vita serena accanto ai propri cari, che la adorano e per i quali è un faro, un pilastro e una maestra di vita e valori” ha dichiarato il Sindaco Lucio Greco.

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Attualità

A rischio la psichiatria di Caltanissetta: richiamato in servizio medico in pensione

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Il paradosso è che i malati di mente aumentano, i medici non ci sono e per mantenere il reparto attivo torna al lavoro un medico in pensione. Le contraddizioni siciliane e le carenze organizzative sono racchiuse in questa situazione pirandelliana, dove la precarietà la fa da padrone e a fare i conti con i disservizi sono i pazienti e le famiglie. E’ allarme servizi di psichiatria mentre i malati di mente vagano per strada senza mèta. Prima il reparto di diagnosi e cura di Gela, chiuso per mancanza di personale specializzato e adesso rischia di chiudere anche quello di Caltanissetta. Sulla carta ci sarebbero 30 posti letto fra Gela e Caltanissetta: di fatto i 15 di Caltanissetta hanno rischiato seriamente di chiudere per carenza di medici. Al Sant’Elia ce ne sono in servizio tre. Una dei tre non è in servizio attivo perché è in gravidanza; un’altra in malattia temporanea. Ne resta solo uno ma un solo medico non può coprire i turno ed è stato richiamato al lavoro lo psichiatra di Gela Franco Lauria che dopo il pensionamento, da qualche mese si occupa degli ambulatori di psichiatria di Gela, Niscemi, Butera e Riesi. A Riesi confluiscono anche i pazienti di Delia e Sommatino. In questi giorni l’allarme è diventato concreto all’Spdc di Caltanissetta, dove si è verificata l’improvvisa assenza dei due medici e l’impossibilità di reperire personale specializzato. Da qui il richiamo in servizio del medico in pensione che non ha voluto lasciare scoperti neppure i servizi ambulatoriali dove le visite sono iniziate da mesi. “Per il momento sono stato destinato all’ospedale di Caltanissetta per tutta la settimana – spiega Lauria – nella speranza che il medico in malattia possa tornare lunedì”. Il problema diventerebbe importante qualora la psichiatra non dovesse tornare in servizio lunedì. L’ultimo caso di Tso che da Gela è stato trattato al reparto di Caltanissetta ha riguardato il giovane che ha investito tre auto in via Crispi, in preda ad una crisi.

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Niente acqua oggi a Niscemi

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Siciliacqua ha comunicato che causa di guasto lungo l’adduttore denominato Fegotto la distribuzione in programma per oggi nel comune di Niscemi subirà un ritardo di 24 ore e riprenderà, dunque, domani sera.

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Pericolo incendi alla macchia mediterranea: «L’amministrazione intervenga» 

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Arriva il caldo e torna il pericolo incendi. Nei giorni scorsi ha preso fuoco un tratto della macchia mediterranea nei pressi del lungomare: è il comitato di quartiere di Ospizio marino a segnalare la necessità di intervenire sull’erba incolta, per preservare roghi ben più gravi di quello già registrato e tutelare sia la bellezza del litorale che l’incolumità pubblica.

«Abbiamo anche inviato delle pec all’amministrazione comunale – dice Emanuele Sacco, in rappresentanza del comitato di quartiere –, bisogna provvedere al più presto per evitare guai peggiori. Come comitato di quartiere, assicuriamo all’amministrazione la nostra collaborazione per qualsiasi iniziativa volta a preservare la bellezza del nostro territorio».

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