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Cronaca

Giovane arrestato dalla Polizia di Stato: trovato in possesso di cocaina e marijuana

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Finge un malore al controllo di polizia e tenta la fuga per sottrarsi all’arresto. Le sostanze stupefacenti sequestrate a seguito delle perquisizioni eseguite in due abitazioni.

Nel corso di un controllo finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti gli agenti della Squadra Mobile hanno riconosciuto un giovane, noto agli uffici di polizia poiché già arrestato lo scorso anno, che transitava alla guida di un’auto.

I poliziotti hanno intimato l’alt al conducente del mezzo per procedere al controllo. Il conducente, una volta arrestata la marcia del veicolo, è sceso dall’auto fingendo un malore. Uno dei poliziotti, infatti, era intervenuto per sorreggere il fermato in quanto sembrava non stesse in piedi, ma ad un tratto il giovane ha spintonato l’agente e ha tentato una precipitosa fuga. Il fuggiasco è stato immediatamente raggiunto, bloccato e sottoposto a perquisizione. All’interno della tasca dei pantaloni il giovane celava, infatti, un involucro contenente 10 grammi di sostanza, presumibilmente cocaina.

Considerati i precedenti di polizia e la resistenza opposta dal fermato, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, dove vive con i genitori.

Anche in questo caso gli investigatori della sezione narcotici hanno trovato e sequestrato 15 grammi sostanza, presumibilmente marijuana, occultati in un barattolo.

Altra perquisizione è stata eseguita anche nella casa di campagna dell’individuo e, all’interno di uno stanzino, sono stati trovati e sequestrati altri 500 grammi di sostanza, presumibilmente marijuana, da sottoporre ad accertamenti di laboratorio.

Il giovane, vista la resistenza opposta ai poliziotti e il quantitativo della sostanza sequestrata, è stato arrestato e condotto presso il proprio domicilio su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta.

Ieri, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto operato dalla Polizia di Stato e applicato la misura degli arresti domiciliari

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Cronaca

Gela ai raggi x: ieri controllate 200 persone ed elevate 18 sanzioni amministrative

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Continuano i controlli serrati a Gela. Ieri sera la polizia ha controllato 200 persone, 89 veicoli e 11 attività commerciali. Elevate 18 sanzioni amministrative. Nel corso delle perquisizioni il cane antidroga ha fiutato sostanza stupefacente, segnalata una persona.

In relazione alla recrudescenza di episodi criminosi e danneggiamenti seguiti da incendi avvenuti nel territorio di Gela, allo scopo di imprimere ogni possibile impulso all’attività di prevenzione generale, continuano i servizi straordinari di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato disposti dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 28 aprile scorso.

Nella serata di ieri, la Polizia di Stato, con l’impiego di equipaggi del Commissariato di Gela, della Divisione Amministrativa della Questura del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo ha proceduto al controllo di 200 persone, di cui 57 con precedenti penali, e 89 veicoli, eseguito controlli a 41 soggetti sottoposti a misure restrittive e a 11 esercizi commerciali. In generale è stata svolta una capillare vigilanza delle zone dove si sono registrati con maggiore frequenza episodi criminosi, concentrando per ore tutte le pattuglie nello stesso quartiere onde effettuare un controllo particolarmente approfondito. Nel corso di tale attività sono state eseguite 5 perquisizioni ed elevate 18 sanzioni al codice della strada e di natura amministrativa. Sei esercenti di attività sono stati invitati ad esibire documentazione in Commissariato per ulteriori accertamenti. Nel corso delle perquisizioni, eseguite con l’ausilio di cani antidroga, è stata sequestrata sostanza stupefacente e segnalata una persona. All’attività ha partecipato anche un equipaggio della Polizia Municipale di Gela.

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Referendum Giustizia: “Parte da Caltanissetta la promozione del SI’ ”

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Il prossimo 12 Giugno, contestualmente alle Elezioni Amministrative che si terranno in molti Comuni, si voterà anche per il Referendum in occasione del quale gli elettori saranno chiamati ad esprimere il voto su 5 quesiti referendari ai sensi dell’art.75 della Costituzione per la riforma della giustizia.

Tra i promotori del SI’ in Provincia di Caltanissetta c’è il Capogruppo di Prima l’Italia-Lega a Palazzo del Carmine, Oscar Aiello, che dichiara:

“Ringrazio innanzitutto il partito per la nomina a Responsabile dell’Organizzazione Regionale degli eventi per il Referendum, che potrebbe rappresentare un momento di svolta per cambiare un sistema giustizia divenuto, in alcuni casi, uno strumento di propaganda politica contro qualcuno e che talvolta ha utilizzato provvedimenti spesso non allineati alla natura liberale della nostra Costituzione. Il nostro scopo – aggiunge Oscar Aiello – è promuovere la partecipazione e il voto favorevole attraverso il “SI’”. Già a partire da domani mattina al Mercatino del sabato di Caltanissetta, e nei prossimi giorni in tutti gli altri Comuni della Provincia nissena, incontreremo la gente per favorire la conoscenza ed il diritto di scelta ai cittadini. Spiegheremo loro i 5 quesiti nel merito, rendendoli fruibili e comprensibili ai cittadini, permettendo loro di esprimere un voto consapevole, a favore o contrario che sia. Altre iniziative – conclude Aiello – verranno organizzate in tutte le Provincie della Sicilia per permettere ai cittadini di essere informati per poter scegliere; quello del Referendum è un diritto e pertanto come tale deve essere assicurato informando debitamente i cittadini”.

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Cinque arresti e 6 auto sequestrate, il bilancio dell’ operazione dei carabinieri a Licata

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Licata – Cinque arresti, due persone segnalate alla Prefettura per possesso di hashish e 6 automobili sequestrate poiché senza assicurazione. E’ il bilancio del controllo straordinario eseguito ieri mattina dai carabinieri della Compagnia di Licata, assieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, Nuclei Carabinieri Cinofili di Palermo e Nicolosi e Nucleo Elicotteri di Palermo. Decine le perquisizioni e i controlli domiciliari in diversi quartieri degradati della città.
In casa di un 35enne sottoposto ai domiciliari – A.A – i carabinieri hanno rinvenuto una pistola 7,65 detenuta illegalmente con relative 58 cartucce, nonché materiale da taglio ancora intriso di sostanza stupefacente. L’uomo è stato arrestato e il materiale rinvenuto sequestrato in attesa delle analisi del caso.

Altre quattro persone sono state arrestate per furto di energia elettrica: L.S. 30enne, G.M.A. 24enne, B.V. 39enne e A.C. 51enne. Questi ultimi avevano applicato nei primi tre casi un bypass sul contatore e nell’ultimo un allaccio diretto alla rete pubblica. Il danno quantificato è stimato in circa 20.000 euro. Tutti gli arrestati sono stati tradotti presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari come disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento.

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Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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