Seguici su:

Attualità

Il Lions ambiente e territorio organizza lo screening oculistico

Pubblicato

il

Sabato  12 giugno 2021 dalle 15.30 alle 19.30 si terrà uno screening oculistico  presso L’ambulatorio Medico della Diocesi di Piazza Armerina, Piccola Casa della Divina Misericordia “Franco Bennici”.

Lo specialty Lions Speciality Club Ambiente Territorio e Cultura di Gela sotto la Presidenza del Cav. Antonio Benfatti, dopo aver donato nei mesi scorsi il percorso Covid e gli OTP necessari per la riapertura, ha voluto fortemente l’avvio di una serie di screening gratuiti sponsorizzati e finanziati dal Lions Club nell’ambito di Service rivolti alla tutela della Salute come diritto universale di ognuno di noi.

 Con la collaborazione del Dott. Santo Figura, Direttore Sanitario dell’Ambulatorio Medico della Piccola Casa della Divina Misericordia e Socio fondatore del Lions Club Ambiente Territorio e Cultura di Gela , nasce questo Service rivolto ai meno abbienti, infatti come da statuto l’ambulatorio si occupa di assistenza sanitaria gratuita  ai  più deboli, nell’ambito delle attività della Piccola Casa della Divina Misericordia di Gela diretta da Don Lino di Dio.  Tale attività sanitaria di screening oculistico in convenzione con l’Azienda  Sanitaria 2 di Caltanissetta, sarà possibile grazie alla sensibile disponibilità del Dott. Giuseppe Napolitano Dirigente Medico Oculista dell’ASP2 e del Socio Lions Domenico Lauria nella qualità di Optometrista.

 I Soci dello Speciality Club saranno oltretutto impegnati nel compito di far rispettare le direttive contro il Covid 19 e nella raccolta anagrafica degli utenti che parteciperanno allo screening.

Buona Sanità e pubblica utilità sociale nel connubio tra Lions, Chiesa Cattolica e Azienda Sanitaria Locale.

Continua a leggere
Advertisement
clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Giustizia per Zelia: manifestazione silenziosa

Pubblicato

il

Niente politica, solo famiglia, amici e stampa per la manifestazione #voceperzelia. Sullo sfondo le forze dell’ordine che facevano solo da cornice, perché la compostezza ed il silenzio sono state le parole d’ordine stamattina, a partire dalle 9.15. I. I legali non si fermano e neanche la famiglia : sichuede giustizia per Zelia, la giovane insegnante morta a marzo dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino Astrazeneca

Continua a leggere

Attualità

Il sindaco interviene sul caso di Zelia

Pubblicato

il

Zelia Guzzo aveva solo 37 anni ed era una gran bella persona, brava insegnante, moglie fedele e ottima madre. E’ giusto che il marito, il figlioletto e i familiari sappiano perchè è stata loro strappata. Sto seguendo con attenzione questa delicata vicenda, oltre che in qualità di Sindaco, anche come uomo e come avvocato, e mi piacerebbe che la famiglia sapesse che le sono vicino, col cuore. 

Zelia non aveva patologie quando si è sottoposta alla vaccinazione anticovid. Le è stato iniettato il siero anglosvedese Astrazeneca e, come accertato dall’esame autoptico, è deceduta, dopo alcuni giorni di agonia, a causa di una trombosi. 

Non voglio addentrarmi negli aspetti tecnici della vicenda; non è questa la sede e rischierei anche di essere frainteso. La vaccinazione resta, ad oggi, l’unica strada per uscire dall’incubo della pandemia, e nessuno può sottrarsi a quello che oggi rappresenta un vero e proprio gesto di responsabilità civile. 

Ma le cose devono essere fatte bene, le persone devono arrivare alla vaccinazione completamente consapevoli dei rischi di possibili reazioni avverse, e per Zelia Guzzo pare non sia stato così. 

Questa confusione non fa bene a nessuno, e potrebbe scoraggiare e spaventare molti. Non è ammissibile annunciare open day in pompa magna e poi, dopo pochi giorni, assistere a disarmanti dietrofront con tanto di sequestri di lotti o divieto di somministrazione agli over 60 di ben 2 vaccini dei 4 disponibili in Italia. E’ davvero inconcepibile tutto ciò, quando già una buona parte della popolazione ha ricevuto la propria dose, e tra questi anche molti dei nostri ragazzi. Urgono la massima cautela e la massima chiarezza perchè nessuno dev’essere vittima sacrificale sull’altare della sperimentazione.

Il fatto che le reazioni avverse gravi si possano avere solo in casi sporadici non significa nulla: ogni vita vale ed è preziosa. Zelia aveva il diritto ad essere informata sui rischi reali che correva e, come lei, tutte le altre vittime, sia quelle per le quali la correlazione con il vaccino è stata dimostrata (come nel caso di specie e in quello del militare di Augusta) sia per quelle per le quali resta il dubbio. 

Anch’io, quindi, chiedo verità e giustizia per Zelia Guzzo e, a nome di tutta la città, mi stringo al dolore di questa famiglia per la gravissima perdita subita. 

Il Sindaco Lucio Greco

Continua a leggere

Attualità

Due Minuti Due di Maria Concetta Goldini. L’Italia scossa dalla movida violenta

Pubblicato

il

Continua a leggere

Più letti

Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852