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Attualità

Il Popolo della famiglia denuncia l’aumento del costo del tampone

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Il Popolo della Famiglia di Gela denuncia l’aumento di costo del tampone Covid 19 che si effettua presso l’Asp, attraverso i tabaccai e nello stesso tempo segnala  una differenza di prezzi tra i vari gestori. Tale da attivare una specie di caccia al tesoro effettuata dagli utenti, alla ricerca del gestore meno caro.  Chiede a chi di dovere, quali sono i motivi di questo aumento e di questa differenziazione.  In un momento cosi cruciale per la salute pubblica,  per la sanità nazionale noi del Popolo della Famiglia pensiamo che sia da percorrere un’altra strada. Quando, in Europa, altri paesi spingono, con una politica di prezzi accessibili a tutti, la propria popolazione a fare i tamponi, a fare una politica di screening  diffusa, strumento indispensabile per combattere in  maniera efficiente il virus, nella nostra città o meglio nella nostra Asl, le cose vanno al contrario. Pensiamo alle famiglie numerose, che davanti ai costi esorbitanti, diventano reticenti ad avvicinarsi a questo di esame, pensiamo ai giovani, ai disoccupati, a chi ogni giorno lotta per avere qualcosa da mettere  nel carrello della spesa. Nello stesso tempo denunciamo una diversità di prezzi  di prezzi fra i vari tabaccai. In momento cosi triste, cosi drammatico con tanta gente che perde la vita, chiediamo un atteggiamento più responsabile da parte di tutti. Da questa situazione ne usciamo tutti assieme. Da soli o speculando si va vero il baratro che significa costi enormi per Tutti, anche in vite umane. Chiediamo al nostro Sindaco, sempre cosi vicino alle problematiche delle famiglie, di chiedere  alle autorità competenti i motivi di questo aumento, e nello stesso tempo di  attivare un canale preferenziale con costi più accessibili per le classi meno ambienti.

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Attualità

Il letamaio nei pressi della stazione ferroviaria

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Zona della stazione ferroviaria ridotta ad un letamaio. Rifiuti di ogni genere, aree verdi abbandonate al loro destino: quello che dovrebbe essere il biglietto da visita della città per chi arriva da fuori con i treni è una zona che fa venire subito voglia di scappare 

Per fortuna i treni non passano, alla stazione di Gela non scende che un numero sparuto di cittadini. Non c’è da stare allegri ma è così. 

Restano sul tappeto gravi problemi igienici causati in parte da gelesi sporcaccioni ma , ancor di più, dicono i residenti della zona – da famiglie slave che hanno fatto della zona la loro residenza abituale. 

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Attualità

I legali aderiscono allo sciopero

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C’è anche una rappresentanza degli avvocati di Gela allo manifestazione nazionale che si tiene a Roma oggi. Le ragioni dell’astensione dalle udienze indetta il 14.6.2022 per i giorni 27 e 28 giugno 2022 dall’UCPI a cui ha aderito la Camera Penale ‘Eschilo’ di Gela, sono da ricercare nel fatto che si vuole garantire alla persona imputata l’oralità del processo (garantito dall’art.111 della Costituzione) e l’immediatezza del giudizio nel senso che a decidere sia lo stesso giudice che ha assunto le prove dichiarative per come previsto dall’art. 525 cpp. “Nei tribunali ravvisiamo un uso eccessivo nella possibilità di consentire la decisione ad un giudice diverso da quello che ha assunto le prove – spiega l’ Avv Rocco Guarnaccia, Presidente della Camera Penale’Eschilo’ di Gela – soprattutto nel caso di trasferimento ad altra sede del giudice che ha svolto l’istruttoria dibattimentale, così venendo traditi i principi stabiliti dalla Costituzione e dal codice di rito. Tra l’altro è rimasta pressoché lettera morta quella direttiva del CSM che invita i giudici prossimi al trasferimento a concludere i processi loro assegnati, per cui è auspicabile che il Legislatore normi tale direttiva al precipuo fine di evitare la palese violazione del principio dell’oralità e della identicità tra persona giudice che partecipa alla formazione della prova in dibattimento e persona giudice che decide”. Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Gela ha indetto lo stato di agitazione che potrebbe sfociare anche allo sciopero per le ataviche carenze di personale che non coincide con la mole di lavoro.

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Attualità

Vasto incendio sulla SS 626 in territorio di Butera

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Traffico rallentato per visibilità zero sullo scorrimento veloce Gela – Caltanissetta. Non si tratta di nebbia ma di un vasto incendio che ha interessato una collinetta in territorio di Butera. Suo posto, oltre ai vigili del fuoco e alle guardie forestali sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale. L’incendio si è verificato a metà mattinata .

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