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Italia viva Gela, quattro giovani alla scuola di cultura politica “Futura renew south”

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I giovani gelesi Andrea Battiato, Angelo Catalano, Giuseppe Perna e Samuele Caiola, appartenenti alla sezione locale di Italia viva, hanno partecipato alla scuola di cultura politica “Futura renew south” promossa dal presidente dei senatori di Iv Davide Faraone e dal prof. Maurizio Carta, urbanista e docente della facoltà di architettura dell’ateneo di Palermo. Nella tre giorni di formazione, svolta nel capoluogo siciliano, si sono alternati ospiti di alta caratura come la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti, la ministra per il sud Mara Carfagna, la vice ministra delle infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova, la giornalista Rula Jebreal, il giurista Giovanni Fiandaca e tante altre figure importanti: in chiusura anche l’intervento del leader del partito, Matteo Renzi.

I temi trattati hanno interessato principalmente il sud e gli strumenti per farlo ripartire puntando su economia, ambiente, transizione digitale, pari opportunità, lavoro, giustizia e molto altro. «La politica deve ripartire dai giovani e dalle competenze. Serve costruire passo dopo passo la classe dirigente di domani, avvicinando i giovani e i delusi alla politica perché non si può ignorare il dato dell’astensionismo emerso alle ultime amministrative. Bisogna tornare ad ascoltare la gente e proporre una politica costruttiva basata sui contenuti e non sulla propaganda»: così si esprimono al termine dell’iniziativa il segretario organizzativo di Italia viva Gela, Giuseppe Perna, e il delegato alle politiche giovanili Andrea Battiato.

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Flash news

Bonus fieno:Catania (FdI) chiede più punti di consegna

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Bonus fieno:interviene l’on.Giuseppe Catania. Nelle scorse ore sono stati approvati gli elenchi degli allevatori che hanno diritto al “bonus fieno” erogato dalla Regione Siciliana, un provvedimento voluto dal presidente Renato Schifani con uno stanziamento di 20 milioni di euro per fronteggiare i danni causati dalla siccità.
In tutto sono interessate dai voucher 5 mila aziende con un totale di 200 mila unità di bestiame, alle quali verranno assegnati 70 milioni di chili di fieno.
Per le zone ricadenti nelle province di Enna, Caltanissetta, Catania (Calatino) e Siracusa il Dipartimento ha previsto che la consegna del fieno avvenga nella struttura Esa – Centro meccanizzazione agricola di contrada Santa Barbara ad Agira (Enna).


“Certamente è stato fatto uno sforzo incredibile dal Dipartimento Agricoltura e dal Direttore Generale Dario Cartabellotta a cui va il mio ringraziamento.
“Tuttavia, ritengo – dice il deputato di FdI- che occorra fare un ulteriore sforzo prevedendo che la consegna del fieno possa avvenire anche in posti diversi dal solo punto di prelievo ad oggi previsto (Centro meccanizzazione agricola di contrada Santa Barbara ad Agira). Ciò al fine di non appesantire e rendere più snella ed economica la procedura a beneficio delle aziende zootecniche del nostro territorio.
In questa direzione ho presentato al Dipartimento Regionale Agricoltura apposita nota formale in cui chiedo di aprire nuovi punti di prelievo, a noi più vicini, così come previsto dall’all. B al DDG n. 4236/2024.Conoscendo la sensibilità del Direttore Generale si attiverà celermente per questo obiettivo”

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Attualità

Lirio Conti e il ricordo di Paolo Borsellino, “un esempio per tutti noi”

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“Paolo Borsellino, grande uomo di Stato, è un martire. Il suo sacrificio è la dimostrazione di un innegabile senso del dovere. Forte e deciso, possedeva un’eccezionale capacità nel suo lavoro. Intuitivo, serio, dedito ad ogni particolare. Le sue spiccate doti lo hanno reso un esempio per tutti noi…”

Così Lirio Conti, magistrato della sezione Gip-Gup del Tribunale di Palermo con un’esperienza ultradecennale al Tribunale di Gela e successivamente a quello di Caltanissetta, nel giorno del ricordo della strage di via D’Amelio, in cui 32 anni fa persero la vita il giudice e cinque agenti della scorta.

Parlava di esempio per tutti noi…

“Assolutamente si. Siamo tutti consapevoli della gravità dell’accaduto. Le persone perbene e soprattutto i giovani, mostrano di voler raccogliere il testimone lasciato da Borsellino. La partecipazione alle manifestazioni contro la mafia rappresenta una costante ricerca di un approdo alla legalità che ci fa ben sperare per il futuro. Quello che conta è però la sincera condivisione dei valori di fondo perché le dichiarazioni di sola facciata lasciano il tempo che trovano…”

Sono passati 32 anni dalla strage e ancora si registrano troppe zone grigie. C’è bisogno di verità, la stessa che finora è stata ostacolata da depistaggi…

“E’ una vicenda che presenta tuttora aspetti opachi ma le indagini continuano. Sarebbe importantissimo che i processi riuscissero a dare una risposta esaustiva”.

Paolo Borsellino ha più volte ipotizzato la collusione di apparati dello Stato con la mafia.

“Il sospetto era forte e ovviamente si tratta di comportamenti inaccettabili”.

Borsellino è stato tradito?

“Non posso affermarlo con assoluta certezza. Dico soltanto che ci sono stati alcuni comportamenti non limpidi da parte di chi avrebbe dovuto stare dalla parte della legalità…”

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Cronaca

Emessi provvedimenti di prevenzione per condotte antisociali

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Il Questore di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, previa istruttoria della locale Divisione Polizia Anticrimine, ha emesso otto provvedimenti applicativi di misure di prevenzione nei confronti di persone che si sono rese responsabili di gravi condotte antisociali.

I provvedimenti sono sei ammonimenti per violenza domestica emessi nei confronti di un 46enne, un 47enne, un 37enne, un 22enne, un 38enne e un 55enne, autori di lesioni personali nei confronti delle ex compagne, continue vessazioni, minacce, che hanno ingenerato in loro stati d’ansia e continua preoccupazione.
I due avvisi orali invece, sono stati emessi uno nei confronti di un 26enne, pregiudicato, segnalato in stato di libertà alla magistratura competente, dopo essere stato trovato in possesso, mentre passeggiava, di due sciabole per cui non ha saputo fornire spiegazioni e perché pochi mesi prima era stato denunciato in stato di libertà per furto in abitazione; l’altro invece, è stato emesso nei confronti di un 38enne, pregiudicato, arrestato dai poliziotti dell’UPGSP di Caltanissetta, dopo essere stato rintracciato mentre dava calci ad un portone d’ingresso di un’abitazione, minacciando di morte gli operatori intervenuti, e causando ad uno di questi, lesioni con prognosi di trenta giorni.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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