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La Cgil Fp contesta il Piano triennale del personale: mancano figure fondamentali

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LA Cgil funzione pubblica rappresentata da Nicola Cannizzo prende posizione, ancora una volta, sui contenuti della delibera di G.M. n.57 del 28.03.2022 relativa all’approvazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2022-2024, e constata l’assenza di idonee figure professionali nei Settori centrali e strategici dell’Amministrazione non abbia ancora trovato una soluzione.
“Permangono situazioni di grave assenza nei ruoli di Funzionari di istruttori amministrativi e tecnici in tutti i Settori – dice Cannizzo – laddove l’assenza di personale è spesso supplita dalla continua richiesta di lavoro affatto coerente all’inquadramento giuridico del personale dipendente, in una anomala condizione che vede il personale continuamente esposto a responsabilità di rilievo non compensate dall’idonea retribuzione che avrebbe diritto di conseguire, in considerazione dell’effettiva qualità e quantità del lavoro richiesto.
In una siffatta condizione, si impone una urgente rivisitazione degli atti di programmazione per il triennio in corso, apparendo senz’altro necessitato il ricorso agli strumenti giuridici di cui al vigente CCNL di categoria, al solo fine di vedere garantito il diritto di ogni lavoratore dipendente a svolgere le attività di lavoro con la necessaria copertura degli elementi variabili della sua retribuzione, coerenti con l’effettiva qualità e quantità di lavoro a lui richiesto.
Si sollecita, in tal senso, l’urgente inserimento nella delibera di G.M. n.57/2022 di programmazione quanto già previsto e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 07.08.2021 Legge 6 agosto n.113 art.3 comma 1-bis, che per i dipendenti pubblici “Le progressioni all’interno della stessa area avvengono, con modalità stabilite dalla contrattazione collettiva, in funzione delle capacità culturali e professionali e dell’esperienza maturata e secondo i principi di selettività, in funzione della qualità dell’attività svolta e dei risultati conseguiti, attraverso l’attribuzione di fasce di merito. Fatta salva una riserva di almeno il 50 per cento delle posizioni disponibili destinata all’accesso dall’esterno le progressioni fra le aree e, negli enti locali, anche fra qualifiche diverse, avvengono tramite procedura compativa basata sulla valutazione positiva conseguita dai dipendenti”, nonché l’inserimento delle risorse per mansioni superiori, unitamente ad un più congruo piano di nuove assunzioni per i profili in atto mancanti, considerata la ormai cronica assenza di dipendenti cui vengano assegnati delicati procedimenti.
Siamo disponibili ad un confronto urgente aperto in ordine alle superiori problematiche e alle possibili soluzioni da adottare nell’immediato, dovendo ribadire che, stando così le cose, non sarà possibile garantire lo svolgimento di attività diverse e ulteriori a quelle pertinenti ai profili giuridici ed economici di attuale inquadramento del personale dipendente, senza alcuna possibilità di portare a compimento delicate fasi di procedimenti in carico ai vari Settori.
Quanto sopra, al fine di non vedere pregiudicato il diritto cogente dei dipendenti, rimanendo impregiudicata qualunque azione a tutela dei dipendenti”.

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Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Votarsi al Santo. Segui su www.radiogelaexpress.it

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Ghelas ed amministrazione scrivono al Questore: parcheggio pronto entro venerdì

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Fervono i lavori alla Ghelas per ripristinare tutto quello che non risultava funzionante e in sicurezza all’interno del parcheggio Arena, e nel pomeriggio il Sindaco Lucio Greco e l’amministratore delegato di Ghelas, Francesco Trainito, hanno inviato una nota al Questore Emanuele Ricifari e al Prefetto Chiara Armenia per comunicare che sono venute meno le condizioni di criticità che ne hanno causato la chiusura e che, a partire dalle 8 del mattino di venerdì 20 maggio, la struttura tornerà aperta e fruibile.
 
Quasi tutte le criticità risultano superate ed in fase di completa risoluzione: l’impianto di videosorveglianza è ora perfettamente funzionante dopo la sostituzione delle 4 telecamere che erano state divelte (su 30) dai relativi alloggiamenti; l’impianto antincendio è stato reintegrato degli estintori che mancavano e le porte tagliafuoco sono state riposizionate nei rispettivi ancoraggi. In attesa del completamento della procedura di gara pubblica per l’assegnazione della gestione, nelle ore diurne il controllo degli accessi verrà assicurato dai volontari della Protezione Civile, e nelle ore notturne da una società di vigilanza privata. Rafforzati anche i controlli della Polizia Municipale. L’uso degli ascensori rimane interdetto al pubblico per motivi di sicurezza, ma la società che subentrerà nella gestione dovrà garantirne la messa in funzione. “Non appena abbiamo ricevuto la nota del Questore, – ha dichiarato il Sindaco Lucio Greco – abbiamo dato mandato di sistemare quello che non andava e di avviare tutte le necessarie attività manutentive ordinarie. Nonostante la Ghelas sia in una fase di transizione, si è immediatamente messa a lavoro per metterci nelle condizioni di riaprire in poche ore. Il parcheggio Arena è una struttura fondamentale non solo per chi lavora in centro, ma anche per chi vuole viverlo nelle ore libere e intendiamo puntare su di esso sempre di più. Non appena ho avuto rassicurazioni circa l’espletamento dei lavori di messa in sicurezza, ho parlato col Questore, che ringrazio per l’attenzione e la sensibilità, e l’ho aggiornato sulla situazione, comunicandogli la riapertura del parcheggio venerdì mattina. Con Questura e Prefettura, naturalmente, continueremo a collaborare per tutto ciò che riguarda la sicurezza delle strutture comunali, come ho garantito nel corso dell’ultimo comitato per l’Ordine Pubblico


Il Sindaco Lucio Greco, questa mattina, ha riunito attorno ad un tavolo l’amministratore delegato di Ghelas, Francesco Trainito, e i rappresentanti dei sindacati, per parlare del rinnovo del contratto, ormai in fase di scadenza.
Erano presenti le organizzazioni di Filcams-Cgil, Ugl terziario e Uiltucs, con i segretari Nuccio Corallo, Michelangelo Mazzola e Gianmatteo D’Arma. Tutti hanno chiesto ampie e precise rassicurazioni in merito alla continuità del contratto e alla sua durata, almeno triennale se non addirittura quinquennale, per meglio tutelare i posti di lavoro. “L’amministrazione comunale – ha detto – vuole esattamente la stessa cosa: garantire i posti di lavoro da un lato e l’erogazione di servizi fondamentali per la città dall’altro, oltre al riconoscimento dei livelli dei lavoratori, compatibilmente con la situazione finanziaria dell’ente, come stiamo cercando di fare con tutti i dipendenti comunali. Non ci sono lavoratori di serie A e altri di serie B, tutti meritano il massimo rispetto”.
 
Greco ha definito l’incontro “ricco di spunti”, e si è detto soddisfatto del fatto che, a parte qualche mancanza nell’ultimo periodo dovuta alla fase di scadenza e transizione, i sindacati abbiano riconosciuto il lavoro di grande pregio fatto da Ghelas in città. “Ricordo a tutti che siamo partiti, nel 2019, dalla richiesta di messa in liquidazione della partecipata, perché, stando alle parole del precedente amministratore, la società non si poteva salvare. Invece, – ha aggiunto Greco – abbiamo ripianato la situazione debitoria, salvaguardato i posti di lavoro e garantito alla città numerosi servizi. E’ stata una lunga discussione, ma alla fine i sindacati hanno riconosciuto che in questi 3 anni abbiamo mantenuto le promesse fatte al momento del nostro insediamento e rimaniamo tutti fiduciosi per quanto riguarda il prossimo contratto. In tal senso, ci siamo lasciati con l’impegno di rivederci non appena sarà stato ultimato il lavoro propedeutico alla definizione della bozza di contratto definitiva, verosimilmente per altri 3 anni”.

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Acqua a singhiozzo la prossima settimana

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Siciliacque ha comunicato che nei giorni 20 e 23 maggio p.v. saranno eseguite due sospensioni dell’energia elettrica da parte dell’Enel alla cabina MT che alimenta i pozzi e la centrale Giardinello in territorio di Comiso, per attività manutentive.

Ne consegue che giorno 21/05 sarà sospesa la distribuzione nella zona Spinasanta bassa e giorno 24/05 sarà sospesa nella zona Spinasanta alta.

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