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La Cgil su area di crisi: “rivedere i criteri di accesso ai finanziamenti”

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All’ audizione alla decima commissione del Senato della Repubblica per approfondire le tematiche in merito all’area di crisi complessa di Gela hanno partecipato, tra gli altri, quale hanno la Cgil e la Filctem (categoria dei chimici della CGIL). Nel corso della riunione – dicono Ignazio Giudice e Gabriella Messina segretari regionali Cgil Sicilia, Gaetano Catania segretario generale Filctem Caltanissetta e Rosario Catalano segretario Filctem Caltanissetta sono state evidenziate le criticità ed i deficit di uno strumento che non ha dato risposte adeguate in termini di occupazione, riqualificazione e sviluppo di un intero comprensorio. E’ stato sottolineato come dal 2015 solo una domanda di finanziamento risulta accolta mentre continuano a permanere tutte le criticità infrastrutturali.da sempre denunciate e che bloccano ogni attrazione e limitano lo sviluppo. La valutazione di ogni strumento è legata all’assolvimento o meno dei compiti per cui è attivato. Occorre quindi – ribadisce la Cgil e la Filctem – intervenire con una strategia complessiva di rilancio e rivitalizzazione partendo dalle potenzialità del territorio a supporto sia del tessuto produttivo anche in relazione al ruolo che questo può svolgere nella attuale fase di transizione energetica. Il tutto accompagnato da un puntuale e costante monitoraggio dei risultati raggiunti e dagli eventuali correttivi da apportare.Gela, complessivamente la provincia di Caltanissetta e l’intero sud non possono essere condannati alla morte certa per soffocamento, noi siamo abbastanza indignati di vedere traformati gli aiuti di Stato in nulla sul piano della concretizzazione e da anni proponiamo la modifica dei criteri legislativi per accedere ai fondi, bisogna pensare alle idee dei giovani e sostenerli con le dovute garanzie per la realizzazione dei loro progetti industriali e solo lo Stato può trasformarsi in garante per la bancabilità altrimenti al nulla seguirà il vuoto e il costante processo di spopolamento dei nostri Comuni sarà inesorabile”

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Attualità

A Ferragosto 585 visitatori alla mostra su Ulisse.Il bilancio nel resto dell’isola

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Sono stati 37.237 i visitatori che hanno affollato i parchi archeologici e i musei regionali domenica 14 e lunedì 15 agosto facendo registrare quasi tremila presenze in più, con un incremento del 7,82 per cento rispetto alle stesse giornate del 2021. Lo rende noto l’assessorato regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, in base alla rilevazione degli ingressi in 61 luoghi della cultura siciliani. Nel dettaglio, sono stati 18.405 gli ingressi di domenica 14 e 18.832 quelli nella giornata di Ferragosto. Il grande afflusso di visitatori è stato reso possibile, sottolinea l’assessorato, grazie all’impegno dei lavoratori dei beni culturali che hanno garantito, come sempre, le aperture dei siti.

Il luogo più visitato rimane il parco archeologico della Valle dei Templi, ad Agrigento (9.953 nelle due giornate, con un incremento di 365 visitatori rispetto al 2021). Debutto quest’anno per la Biblioteca-Museo “Luigi Pirandello” che nei due giorni festivi ha fatto registrare 387 visite. Al secondo posto tra i luoghi della cultura più visitati il teatro antico di Taormina: 6.715 ingressi in due giorni, ben 863 in più rispetto a un anno fa. All’interno del parco archeologico di Naxos e Taormina, bene anche l’Isola Bella con 1.190 ingressi, oltre il doppio rispetto al 2021 (+617).

Incremento di 206 visitatori anche in un’altra area archeologica di grande richiamo, quella della Neapolis e dell’Orecchio di Dionisio a Siracusa: in totale nelle due giornate di metà agosto sono stati in 4.262 ad avere visitato le meraviglie della Magna Grecia. Bene anche due altri siti archeologici: a Selinunte 2.855 ingressi (+506 rispetto al 2021), a Segesta 2.258 (+376). A Catania segno positivo per le visite al sito del Teatro romano e dell’Odeon, 1.040 in totale nei due giorni (+158 rispetto all’anno scorso). Ingressi più che raddoppiati, inoltre, nell’area archeologica di Tindari: 520 contro i 233 dell’anno scorso. A Gela, infine, nelle due giornate festive sono stati 585 gli ingressi alla mostra “Ulisse in Sicilia. I luoghi del Mito”, inaugurata il mese scorso nel parco archeologico di Bosco Littorio. A Palermo c’è da registrare il balzo in avanti dei visitatori al museo d’Arte moderna e contemporanea Palazzo Riso (295 ingressi, + 208 rispetto al 2021).

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Attualità

Civico 111, riparte la stagione artistica con la mostra fotografica “Prima rama”

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Nuovo appuntamento culturale al Civico 111. È prevista venerdì prossimo, 19 agosto, la personale di fotografia “Prima Rama” di Miriam Alè, fotografa gelese di respiro nazionale. Vernissage in programma alle 19.30 in via Senatore Damaggio 111, nel centro storico.

«Con grandissimo orgoglio presentiamo la tappa siciliana di “Prima Rama” – annunciano i responsabili del Civico 111 -, una mostra di altissimo livello con cui apriamo la nostra stagione artistica». 

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Attualità

Si è insediato il nuovo vicario della Prefettura

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Questa mattina, il Prefetto Chiara Armenia ha dato il benvenuto al nuovo Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Caltanissetta, dottor Ferdinando Trombadore, 57 anni di Modica. Laureato in Giurisprudenza, proviene dalla Prefettura di Ragusa, presso la quale ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto. Nominato Viceprefetto nel 2020, ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Commissario Straordinario in diversi Comuni.

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