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L’appello e le paure delle mamme del gruppo pro Dad

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Dalle mamme del gruppo pro Dad riceviamo e pubblichiamo

I contagi degli ultimi mesi a Gela e la proclamazione della zona rossa, aveva fatto ben sperare noi genitori che essendo conclamato che molti di essi avvengono nelle scuole, il sindaco si adoperasse per chiuderle visto l’andamento preoccupante dei contagi nelle stesse.Il sindaco è la maggiore autorità che tutela la salute pubblica e, sebbene per chiudere le scuole occorre il parere dell’ASP, lui quale massima autorità locale può fare rimostranze perché si muova qualcosa.Non è possibile che con un contagio così alto si mette a repentaglio la salute dei nostri figli che mandiamo, ogni giorno, a rischiare solo perché l’ASP non dà parere positivo e non si sa bene perché.Ognuno, allora, si assuma la propria responsabilità per tutti i bambini che si ammaleranno e facciano loro i dolorosissimi tamponi cui dovrebbe essere sottoposta un’infanzia, che in alcuni casi, ha un’età più bassa di quattro anni. Nessuno ha ascoltato il nostro grido di aiuto tranne il dottor Saro Trainito che, si è solo reso conto dell’incongruità del sistema e si è fatto portavoce delle nostre esigenze.Ce ne fossero politici come lui che, mettendoci la faccia, si fanno portatori di un legittimo bisogno dei cittadini. Senza di lui non saremmo stati neanche ascoltati! Grazie Saro Trainito per quello che fai. Qui non c’entra il colore politico. I genitori vogliono legittimamente che si chiudano delle strutture che costituiscono il massimo dell’assembramento che è contrario alla zona rossa.Un’ incongruenza che il dottor Trainito ha perfettamente capito e senza aizzare o essere aizzato ha portato all’attenzione di tutti. Stiamo assistendo alla follia di docenti che entrano ed escono dalla quarantena per molte volte. I genitori positivi della classe di mia figlia sono già due. Che facciamo? Chiediamo il parere dell’ASP? Il sindaco non si può contattare, Saro Trainito si.che insista e ci aiuti. Siamo genitori veramente preoccupati e abbiamo bisogno di un uomo coraggioso Che si faccia promotore delle nostre richieste! Grazie dottore Trainito per quello che fa. Qui non è la politica ma il buon senso a prendere il sopravvento.

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I finanziamenti dell’area di crisi mercoledì in Commissione industria al Senato

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La nona Commissione (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato tratterà in apertura della seduta di mercoledì il caso dei finanziamenti dell’area di crisi di Gela.

Un tema su cui il senatore Pietro Lorefice ha presentato un’interrogazione mirata ad avere notizie sul secondo bando di Invitalia e quali e quanti progetti di nuove attività imprenditoriali hanno superato la selezione e sono stati finanziati. L’accordo di programma sull’area di crisi di Gela scade per la seconda volta ad ottobre ma risultati tangibili nel territorio non ne prodotti.

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Attualità

Il parcheggio Arena e la vita da Cenerentola dei cittadini gelesi

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La chiusura del parcheggio Arena a mezzanotte non piace ai cittadini.

Significa costringere i cittadini a lasciare i locali pubblici prima di quell’ora o a interrompere la passeggiata al Lungomare per tornare a casa come Cenerentola cioè prima di mezzanotte. In una città di mare la sera si esce sempre molto tardi. Ogni cittadino dovrebbe essere libero di tornare a casa quando vuole. Un parcheggio con questo orario sopratutto nel fine settimana non è adatto assolutamente ad una città che aspira ad attirare turisti.

La richiesta che si leva dalla città è che il parcheggio pubblico a pagamento sia aperto h24. Come in ogni città normale .

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La proposta di Caci al consiglio:non si vive di politica.Rinunciamo per 5 anni al gettone di presenza

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L’ing Angelo Caci non ha ancora prestato giuramento come consigliere perchè assente alla prima seduta ma ha già deciso cosa proporre nella sua prima mozione.

“La mia prima mozione da consigliere comunale – dice- avrà l’obiettivo di proporre a tutto il consiglio comunale la rinuncia all’incasso dei gettoni di presenza che dovremmo percepire durante i prossimi 5 anni di amministrazione. Il gesto ritengo deve essere significativo per due questioni molto semplici: la prima dimostrare con i fatti che nei prossimi 5 anni si vuole mettere in atto una politica di passione, rinuncia e sacrificio, le stesse che si chiedono ogni giorno ai cittadini, questo sarebbe un primo passo necessario per dimostrare il buon esempio.
Il secondo poter contribuire con le somme recuperate nei prossimi 5 anni, circa 800 mila euro, a realizzare uno o più progetti sociali. Esempio: migliorare il parco giochi dei bambini a Macchitella, realizzare la copertura del Vincenzo Presti, di altre strutture sportive o altro che si ritenesse più significativo dal punto di vista sociale”

“Chiaramente con tutto il consiglio comunale unito, valuteremo le procedure e gli atti amministrativi per perseguire l’obiettivo.Iniziamo così, proviamo a dare un segnale forte e chiaro alla nostra Città, certo che tutto il consiglio comunale saprà rispondere positivamente”- aggiunge sottolineando che la proposta è valida, anche per gli assessori ed il sindaco.

Secondo Caci “non si deve vivere di politica e la stessa non dovrà mai essere un alternativa al posto di lavoro”

“Aggiungo, non venite a raccontarmi che il gettone è irrinunciabile, perché si può incassare e poi devolvere, le soluzioni amministrative in tal senso sono già consolidate”- conclude.

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