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Niente stipendi ai lavoratori delle pulizie negli ospedali di Gela e Caltanissetta e contratto da rivedere

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Sfuma la  possibilità di ricevere lo stipendio a fine novembre  dei lavoratori impegnati nell’appalto Asp sui servizi di pulizia e  ausiliariato nei presidi ospedalieri di Gela e Caltanissetta.Questo personale  che lavora per la ditta appaltatrice Nuova idea srl non riceve gli stipendi dallo scorsomese di agosto. Dopo vane  sollecitazioni epistolari inoltrate dalla rappresentanza sindacale dell’UGL alla  Ditta appaltatrice, la  segreteria provinciale della UGL ha chiesto all’ASP di intervenire con i poteri consentiti dalla legge nella vertenza affinché l’Ente pubblico agisca con l’azione sostitutiva del datore di lavoro nel pagamento degli stipendi arretrati.

Lo scorso 29 novembre, presso la sede dell’ASP di Caltanissetta, si sono riuniti in un incontro sindacale, debitamente convocato dal dott. Danilo D’Agliano – nella qualità di Responsabile Unico del 
Procedimento (RUP) nell’appalto ASP – e dalla dott.ssa Adriana Panepinto – nella qualità di Direttore UOC Provveditorato ASP Caltanissetta – il segretario generale della UGL provinciale, Andrea Alario e il 
segretario organizzativo UGL Filippo Crucillà al fine di rendere eseguibile la richiesta sindacale nei modi 
e nei termini dettati nella domanda.
L’importanza dell’incontro nasce anche dalla seria preoccupazione che afferisce alla sostituzione dell’Amministratore della ditta NUOVA IDEA e ciò arrecherà sicuramente una serie di ritardi  nell’attuazione delle procedure relative ai pagamenti delle spettanze ai lavoratori, poiché l’Asp potrà agire nella sua azione sostitutiva solo dopo che la ditta Appaltatrice fornirà gli elenchi nominativi degli operatori ei i rispettivi conti correnti, sicché è lapalissiana la circostanza per la quale, slitterà ormai la data presunta dei pagamenti prevista per il 30 novembre.
Durante l’ incontro sono state trattate le problematiche che riguardano la corretta 
applicazione del contratto in capo ai lavoratori e nello specifico è stata discussa la figura professionale degli ausiliari, non ricompresa nel CCNL Multiservizi, considerando il fatto che per chi svolge le attività di ausiliarato è prevista una responsabilità e un rischio superiore, meritevole della particolare attenzione 
dettate dalle norme. Si rende necessaria, inoltre, la quantificazione delle ore che riguardano il settore delle pulizie e quelle che afferiscono al servizio di ausiliarato rese dalla ditta NUOVA IDEA.Il RUP e il Direttore UOC Provveditorato ASP di Caltanissetta hanno accolto positivamente l’istanza sindacale e nella considerazione che, avverrà a breve il cambio di appalto, l’UGL ha richiesto la convocazione di una conferenza di servizi con l’azienda subentrante al fine di trattare tali delicati argomenti, domanda che è stata parimenti accolta dai Rappresentanti dell’ASP.

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Attualità

Giornate Fai d’Autunno: successo per l’esposizione dei legni della nave greca “Gela 2”

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Il tradizionale appuntamento con le Giornate Fai d’Autunno è stato caratterizzato quest’anno dall’esposizione inedita dei legni della nave “Gela 2”, il relitto greco risalente al V secolo a.C. individuato nel 1995 nei fondali di Bulala, il cui recupero è in corso in questi mesi grazie all’attività della ditta Atlantis, specializzata nelle attività subacquee.

Ieri il laboratorio di restauro di Bosco littorio, che ha sede nello stesso padiglione in cui due anni fa venne esposta la prima nave greca, è stato visitato da centinaia di persone che hanno accolto e apprezzato la proposta della delegazione Fai di Caltanissetta, guidata da Giulia Carciotto.

Sono stati gli stessi Apprendisti ciceroni del Fai giovani nisseno, a sua volta guidato da Federico Alba, ad illustrare ai tanti visitatori le particolarità dei legni esposti: la nave oneraria veniva utilizzata per il trasporto di merci sulle rotte tra la Sicilia e la Grecia, un’imbarcazione che si presume fosse lunga circa quindici metri.

Le operazioni di recupero del relitto sono a cura della Soprintendenza del mare, in sinergia con la Soprintendenza dei beni culturali di Caltanissetta ed il Parco archeologico di Gela ed in collaborazione con la Capitaneria di porto e la Bioraffineria Eni di Gela.

Di fronte il laboratorio, che accoglieva la mostra “Ulisse in Sicilia” con l’esposizione della Nave greca “Gela 1”, si trova oggi il Museo del mare: un’opera che la città continua ad aspettare ormai da tempo. Oggi prosegue l’iniziativa delle Giornate Fai d’Autunno e in provincia la delegazione ha promosso la visita al Borgo dei miracoli di Mussomeli.

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Attualità

Dopo la protesta per il caso Rugolo,parla l’avvocato di mons.Gisana:”azione di pochi soggetti ma la Diocesi è solidale con il vescovo”

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Enna – Venerdi scorso la protesta contro il vescovo di Piazza Armerina per la condotta tenuta sul caso Rugolo inscenata a margine della Dedicazione della Chiesa di Santa Lucia a Enna e il contestuale avvio della petizione per la richiesta di dimissioni di Mons. Rosario Gisana.Sulla vicenda il vescovo tace ma per lui parla il suo legale avv. Gabriele Cantaro.

“L’eco mediatica della manifestazione di venerdi- commenta il legale- è la dimostrazione che un albero che cade fa sempre ingiustamente più rumore di una foresta che cresce. In qualità di legale della Diocesi, nel rispetto del desiderio di Mons. Gisana di non rilasciare dichiarazioni per non prestare oltre il fianco a quest’insistente e pretestuosa azione di discredito nei suoi confronti, devo infatti far notare che quest’azione continua a essere condotta da pochi irriducibili soggetti che non riescono a muovere un seguito che di poche decine di persone, mentre attorno a Mons. Gisana continuano ogni giorno a raccogliersi silenziosamente – in ultimo proprio in questa importante e delicata occasione di culto – migliaia di fedeli”.

“L’animo della comunità cristiana della Diocesi è di grande solidarietà nei confronti del nostro Vescovo, giacché tutti ben comprendono quale sia la verità e cioè come il Vescovo stesso abbia seguito sempre in maniera pronta, sensibile e attenta la vicenda che pochi mesi fa ha portato alla condanna di don Rugolo, compiendo sin da subito tutti i passi necessari, procedendo in sede canonica e adottando le misure previste in tale sede. Sul corso che sta seguendo il procedimento canonico ovviamente non posso riferire, ma sottolineo come tutto si stia svolgendo con tempismo e precisione. La libertà di manifestazione è sacra, la mistificazione o la strumentalizzazione mediatica no”- conclude l’avv.Cantaro

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Sicurezza alimentare, i consigli dello chef Totò Catania per una corretta preparazione delle conserve

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Uno dei trend del momento riguarda le conserve, è risaputo infatti che il finire dell’estate è da tradizione un ottimo momento da dedicare a questo tipo di preparazioni. Tuttavia iniziano a circolare dei contenuti errati per quanto riguarda le conserve che è giusto approfondire. Confetture con poco zucchero, conserve di ortaggi con poco olio, prodotti non pastorizzati. Tutto questo può andare bene se avete intenzione di consumare fresco quel prodotto nell’arco di 3/4 giorni al massimo, sì perché questi prodotti non sono per niente adatti alla lunga conservazione.

Le conserve conservate male infatti rischiano di sviluppare la pericolosa tossina del botulino che può essere persino letale per l’uomo. Zucchero, aceto e sale sono conservanti naturali che a certi livelli di concentrazione impediscono alla tossina del botulino di produrre i suoi effetti malefici. Andiamo più nello specifico.

Premesso che il procedimento più adeguato per la conservazione è la sterilizzazione, un procedimento che raggiunge i 121 gradi al cuore del prodotto per al meno 2 minuti e che si realizza con appositi macchinari di cui a casa certamente non disponiamo, possiamo quanto meno diminuire il rischio delle conserve se rispettiamo queste regole:

  • Confetture e marmellate con almeno il 50% di zucchero
  • Cibo in salamoia con una concentrazione di sale nell’acqua di almeno il 15%
  • Cibo sott’olio precedentemente acidificato in una soluzione bollente di aceto di vino e acqua nelle proporzioni del 50% e poi, una volta scolati ed asciugati , completamente immerso in olio per evitare l’ossidazione.
  • Infine, ogni volta che sia possibile, questi prodotti vanno pastorizzati facendo bollire prima i barattoli e i tappi e poi facendo bollire i barattoli chiusi con dentro la conserva per almeno mezz’ora per le bocce da 1/2 kg ed almeno un’ora per le bocce da 1 kg (vale sia per le marmellate che per i prodotti in conserva salati).

Tutti i prodotti che troviamo al supermercato sono sicuri perché si tratta di prodotti sterilizzati e non pastorizzati come a casa, questi ultimi hanno un livello di sicurezza più basso. Certamente non dobbiamo smettere di portare avanti questa meravigliosa tradizione delle conserve ma dobbiamo sempre farlo con criterio, lasciando le stupide mode dei social in mano a gente che si improvvisa e non sa quali rischi si possono corre. Cuciniamo sempre responsabilmente.

Chef Totò Catania

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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