Seguici su:

Flash news

Patto per il Sud: “ecco perché è stato uno scippo”

Pubblicato

il

I Dem non  cambiano idea neanche di fronte alla sentenza del Cga:  i 33 milioni del  Patto per il Sud  sono stati scippati alla città dal governo Musumeci. Il segretario cittadino dei Dem Guido Siragusa  definisce “inspiegabile” la sentenza del Cga  “alla luce di quando  stabilito dal Cipe che con sua delibera aveva determinato  una proroga  per la presentazione  degli esecutivi sui progetti finanziati dal Patto del sud al dicembre 2021 mentre la Regione  ha operato il definanziamento nel giugno 2020>.  In altri termini: se Musumeci avesse voluto avrebbe potuto mantenere nell’elenco quei progetti. < Ma ancora più inspiegabile del verdetto del Cga – dice  il segretario Siragusa –  è l’atteggiamento di   chi gioisce per questa sentenza che penalizza Gela>.   < Costoro – continua – dovrebbero vergognarsi e non gioire  su come Musumeci   spalleggiato dai  suoi partiti ( Forza Italia e Udc )   abbia  deliberatamente stornato   quei 33 milioni di euro da Gela a Catania>.  Ed aggiunge anche che  “quanti  oggi gioiscono dovrebbero anche  spiegare alla città   del plauso  che   fanno alla  sentenza del  Cga   che di fatto  stabilisce quanto sia stata inefficiente  la Giunta  Greco   di cui loro stessi ne sono parte>. <Vedere trattare argomenti così importanti per lo sviluppo della nostra città  con tanta faciloneria ed approssimazione ci  preoccupa – conclude il segretario-anche perché ad oggi   da questo Governo  regionale purtroppo  Gela ha subito solo danno . Siamo ancora in attesa di sapere che fine hanno fatto tutte le promesse  che il Sindaco   ha     ricevuto da vari assessori regionali , sul  recupero di  quelle somme . Speriamo che  queste promesse  non facciano parte di una sceneggiata politica  messa in campo col solo scopo di prendere in giro Gela e i sui  cittadini>

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Il sindaco sul termoutilizzatore: “voglio vederci chiaro”

Pubblicato

il

Il sindaco prova a rassicurare la città in merito agli spunti e alle perplessità emersi dal consiglio comunale monotematico che si è svolto venerdi e che è stato convocato per discutere della possibilità di realizzare a Gela un termoutilizzatore di ultima generazione.

“Nessuna decisione è stata ancora assunta- dice- io per primo voglio vederci chiaro e per questo, oltre ad ascoltare con attenzione ed interesse i pareri di tutti, ho anche voluto accanto a me dei consulenti molto preparati sull’argomento, provenienti dall’Università Kore di Enna.
Ho trovato il dibattito molto proficuo, e su questa scia mi auguro si possa proseguire in un clima di confronto e collaborazione, al fine di fugare ogni dubbio di natura ambientale e di carattere sanitario”
“E’ una decisione estremamente delicata- continua – dalla quale passa il futuro della nuova Gela, ed è doveroso che sui piatti della bilancia vengano messi tutti gli elementi utili. Ho apprezzato gli interventi dei tecnici e quelli della deputazione, degli ambientalisti, dei sindacati e delle società interessate alla realizzazione dell’impianto, perché tutti insieme, ciascuna con la propria visione, hanno contribuito a rendere il quadro un po’ più chiaro. Legittime le domande poste, che devono avere delle risposte ben precise, in primis le preoccupazioni in merito alle ricadute sul territorio e alla raccolta differenziata spinta.Avrei gradito la presenza della Regione, visto che, se siamo a questo punto, è per via della decisione presa nei tavoli palermitani, e auspico che in futuro non si registri più tale assenza”

Continua a leggere

Attualità

“Ferrandina archeologica”, anche Maniscalco protagonista del progetto di ricerca

Pubblicato

il

C’è anche il giovane archeologo gelese Eugenio Maniscalco tra gli esperti che partecipano al progetto di ricerca “Ferrandina archeologica”, nato nel 2018 grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze umane dell’università degli studi della Basilicata (direzione scientifica a cura della prof. Maria Chiara Monaco), il comune di Ferrandina e la Soprintendenza ai beni culturali della Basilicata. È in corso la quinta campagna di scavo in un sito che nel 2019 ha visto tornare alla luce le prime due tombe di una grande necropoli, dalle quali si delineano le caratteristiche tipiche delle sepolture delle popolazioni autoctone della Lucania tra la fine dell’VIII e agli inizi del VII secolo a.C.: per il giovane gelese, un’esperienza importante sotto il profilo umano e professionale.

«Gratificante e bello confrontarsi con colleghi che arrivano da varie parti d’Italia ma non solo – spiega Maniscalco –, ma lo è altrettanto il dialogo con i membri della comunità lucana che attraverso i nostri Open days sono messi al corrente su ciò che emerge dalle nostre attività di scavo: è fondamentale che i cittadini di un territorio conoscano nel dettaglio la propria storia».

(Nella foto, il team del progetto di ricerca: il gelese Maniscalco è il primo in basso a destra)  

Continua a leggere

Attualità

Scuola internazionale di Comics, riconoscimento per Alessandro Comandatore

Pubblicato

il

Premiato sia per il proprio talento artistico che per l’alta media voti conseguita al termine dell’anno accademico. Il giovane fumettista gelese Alessandro Comandatore si è aggiudicato la borsa di studio “Esther Cristofori”, promossa dalla Scuola internazionale di Comics di Roma.

Un prestigioso riconoscimento che gli permetterà di frequentare il terzo e ultimo anno del corso senza sostenere le spese annuali previste. Comandatore ha appreso con grande entusiasmo ed emozione del traguardo raggiunto, mentre è già impegnato nelle prime esperienze professionali di livello tra le quali spicca l’importante collaborazione con il celebre fumettista Sio. 

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852