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Premio ‘Sulle ali della libertà’

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Alessandro Fariello–Sulle ali della libertà”.

Un premio di poesia in nome e in memoria di Alessandro Fariello, giovane di Grumo affetto da SMA, recentemente scomparso.

Alessandro è stato un poeta, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune, “il poeta guerriero”, com’è stato definito, per la capacità di poter sfidare anche la sua crudele malattia con quella sensibilità stessa, esplicitata con il ricorso al verso, alla poesia. Ed un premio di questo genere è sembrato il modo più giusto di ricordarlo, in rispetto della sua personalità, del suo cuore, delle sue enormi capacità espressive. Alessandro comunicava con lo sguardo, con la potenza del suo pensiero. Quel pensiero diventava parola, poesia.

In un certo senso, grazie proprio a questo premio, gli organizzatori del concorso si augurano che ancora l’espressività di Alessandro trovi terreno fertile, magari attraverso la creatività e la fantasia di chi parteciperà alla speciale ‘gara’ ed eternerà il suo ricordo.

L’evento sarà a cura dell’Associazione Angeli senza Frontiere e di un particolare comitato messo a punto per dare concretezza ad un’idea subito sembrata quasi naturale agli amici di Alessandro, a chi negli ultimi anni è stato vicino al giovane.

Qualche notizia sul premio, ancora nelle sue iniziali fasi organizzative.

Si comporrà di un’unica sezione, denominata “Poesia inedita”, aperta a tutti gli autori con un unico testo in lingua italiana avente per tema “La Luce dell’Umiltà”.

Su questo concetto si eserciteranno, dunque, partecipanti necessariamente maggiori di 18 anni, in un premio aperto a tutti, senza alcun tipo di distinzione culturale ed economica. L’iscrizione sarà gratuita, non consistendo in un concorso a premi o con vincite in denaro. Gli autori delle poesie vincitrici non potranno partecipare solo all’edizione immediatamente successiva. Il testo dovrà essere tassativamente inedito (fino al giorno della cerimonia di consegna), cioè non aver ricevuto regolare pubblicazione editoriale, né deve essere stato premiato in altri concorsi letterari, pena l’esclusione. Ogni autore, inoltre, potrà partecipare con una sola poesia inedita in lingua italiana (versi liberi o in metrica), che dovrà attenersi al tema proposto. Altri aspetti tecnici sono comunicati in https://www.facebook.com/106016594925010/posts/119233566936646/?d=n

Il comitato organizzatore e l’Associazione Angeli senza Frontiere lasciano libertà di espressione, chiedendo comunque il rispetto del senso civile e pertanto si riservano il diritto (a loro insindacabile giudizio) di rifiutare poesie a contenuto blasfemo o non conformi alla propria morale.

L’organo principale del premio, già costituito, consiste in una giuria per la selezione delle opere finaliste e per la premiazione delle opere vincitrici.

Presidente

Luigi LAFRANCESCHINA Docente, studioso del pensiero pedagogico.

Membri

Annalisa GENTILE imprenditrice

Marino PAGANO giornalista, saggista, Presidente centro ricerche di storia ed arte Bitonto

Mario SICOLO Docente, giornalista

Nicola LAVACCA giornalista professionista

Rossella GIUGLIANO attrice, regista

Marianna CARRARA Docente, animatrice culturale e autrice di saggi e racconti

Vito PLANTAMURA Docente, Presidente Associazione Angeli senza Frontiere

Il giudizio della giuria sarà insindacabile ed inappellabile.

La cerimonia di premiazione si terrà il 10 dicembre 2022.

Eventuali altre comunicazioni saranno riferite nelle prossime settimane o nei mesi a seguire a cura del comitato organizzatore.

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Attualità

A rischio la psichiatria di Caltanissetta: richiamato in servizio medico in pensione

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Il paradosso è che i malati di mente aumentano, i medici non ci sono e per mantenere il reparto attivo torna al lavoro un medico in pensione. Le contraddizioni siciliane e le carenze organizzative sono racchiuse in questa situazione pirandelliana, dove la precarietà la fa da padrone e a fare i conti con i disservizi sono i pazienti e le famiglie. E’ allarme servizi di psichiatria mentre i malati di mente vagano per strada senza mèta. Prima il reparto di diagnosi e cura di Gela, chiuso per mancanza di personale specializzato e adesso rischia di chiudere anche quello di Caltanissetta. Sulla carta ci sarebbero 30 posti letto fra Gela e Caltanissetta: di fatto i 15 di Caltanissetta hanno rischiato seriamente di chiudere per carenza di medici. Al Sant’Elia ce ne sono in servizio tre. Una dei tre non è in servizio attivo perché è in gravidanza; un’altra in malattia temporanea. Ne resta solo uno ma un solo medico non può coprire i turno ed è stato richiamato al lavoro lo psichiatra di Gela Franco Lauria che dopo il pensionamento, da qualche mese si occupa degli ambulatori di psichiatria di Gela, Niscemi, Butera e Riesi. A Riesi confluiscono anche i pazienti di Delia e Sommatino. In questi giorni l’allarme è diventato concreto all’Spdc di Caltanissetta, dove si è verificata l’improvvisa assenza dei due medici e l’impossibilità di reperire personale specializzato. Da qui il richiamo in servizio del medico in pensione che non ha voluto lasciare scoperti neppure i servizi ambulatoriali dove le visite sono iniziate da mesi. “Per il momento sono stato destinato all’ospedale di Caltanissetta per tutta la settimana – spiega Lauria – nella speranza che il medico in malattia possa tornare lunedì”. Il problema diventerebbe importante qualora la psichiatra non dovesse tornare in servizio lunedì. L’ultimo caso di Tso che da Gela è stato trattato al reparto di Caltanissetta ha riguardato il giovane che ha investito tre auto in via Crispi, in preda ad una crisi.

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Niente acqua oggi a Niscemi

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Siciliacqua ha comunicato che causa di guasto lungo l’adduttore denominato Fegotto la distribuzione in programma per oggi nel comune di Niscemi subirà un ritardo di 24 ore e riprenderà, dunque, domani sera.

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Pericolo incendi alla macchia mediterranea: «L’amministrazione intervenga» 

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Arriva il caldo e torna il pericolo incendi. Nei giorni scorsi ha preso fuoco un tratto della macchia mediterranea nei pressi del lungomare: è il comitato di quartiere di Ospizio marino a segnalare la necessità di intervenire sull’erba incolta, per preservare roghi ben più gravi di quello già registrato e tutelare sia la bellezza del litorale che l’incolumità pubblica.

«Abbiamo anche inviato delle pec all’amministrazione comunale – dice Emanuele Sacco, in rappresentanza del comitato di quartiere –, bisogna provvedere al più presto per evitare guai peggiori. Come comitato di quartiere, assicuriamo all’amministrazione la nostra collaborazione per qualsiasi iniziativa volta a preservare la bellezza del nostro territorio».

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