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Attualità

Romina Morselli annuncia il nuovo “regalo” ricevuto dall’ assessore Marco Falcone

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Ad una settimana dall’approvazione del progetto da parte della giunta municipale, arrivano l’ok definitivo e lo stanziamento dei fondi da parte della Regione per la sistemazione del tetto del plesso “Falcone-Borsellino” di contrada Albani Roccella.
E’ stato l’assessore alle infrastrutture Marco Falcone, ieri sera, a confermare la notizia della copertura finanziaria, che permetterà di coprire l’intero costo dell’opera, che nel frattempo, dato l’aggiornamento dei prezziari, è salito a 585.628,24 euro.
 
“Subito dopo l’approvazione in giunta, – commenta l’assessore Romina Morselli – avevamo trasmesso l’intero fascicolo all’assessorato regionale alle Infrastrutture, con il quale, nel frattempo, l’interlocuzione era stata costante. Pochi giorni dopo, eccoci qui a commentare quest’altro importante risultato che conferma con i fatti l’attenzione massima verso gli immobili scolastici della città da parte nostra e della Regione. Trovo che sia un segnale importante, dato che per tre anni questa amministrazione è stata accusata di non avere progetti e di perdere tutti i finanziamenti. Abbiamo seguito bene tutti i passaggi con i tecnici e i funzionari sull’asse Gela – Palermo, e stiamo dimostrando che non sono stati tre anni persi, ma tre anni in cui abbiamo faticosamente costruito e messo insieme i tasselli che oggi stanno iniziando a portare i risultati di cui la città aveva tanto bisogno. Chiaramente, in vista dell’inizio dei lavori, dovremo trovare una sistemazione per gli alunni, e ci scusiamo sin da ora per qualche piccolo disagio che potrebbe esserci, ma è finalizzato al dare ai nostri ragazzi una scuola sicura, moderna e confortevole

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Attualità

Ricorrenza Strage di via D’Amelio

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Oggi ricorre il 32º anniversario della strage di via D’Amelio, un evento tragico che ha segnato profondamente la nostra nazione. In questa giornata simbolo per la lotta alla mafia, il Sindaco Terenziano Di Stefano e il Presidente del Consiglio Comunale Paola Giudice desiderano esprimere il loro profondo ricordo e omaggio alle vittime di questo vile attentato.

Il 19 luglio 1992, il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta persero la vita per mano della mafia. Il loro sacrificio rappresenta un monito e un esempio per tutti noi, un invito a proseguire con determinazione e coraggio nella battaglia contro ogni forma di criminalità organizzata.

“Il Consiglio Comunale si stringe in un abbraccio solidale alle famiglie delle vittime, condividendo il dolore e la memoria di quella tragica giornata, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Paola Giudice.”

“Ricordare Paolo Borsellino e i suoi uomini significa anche rinnovare il nostro impegno quotidiano per la legalità, la giustizia e la libertà affinché la loro memoria sia sempre viva”, ha detto il Sindaco Terenziano di Stefano.


“Il ricordo degli eroi del nostro Paese è la base per il nostro futuro, così come la ricerca della verità. Tutti abbiamo il dovere di tramandare alle successive generazioni il sacrificio di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina“. 

A dichiararlo è il vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola, presente nelle scorse ore alla deposizione della corona alla Caserma Lungaro della Polizia di Palermo, in occasione del 32esimo anniversario della strage di Via d’ Amelio.
“Istituzioni e cittadini – dice Di Paola – devono incentrare la propria vita alla legalità ed al rispetto del prossimo. La lotta alla mafia ed alla criminalità deve essere una priorità per il nostro Paese” – ha concluso il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Nuccio DI Paola.

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Lirio Conti e il ricordo di Paolo Borsellino, “un esempio per tutti noi”

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“Paolo Borsellino, grande uomo di Stato, è un martire. Il suo sacrificio è la dimostrazione di un innegabile senso del dovere. Forte e deciso, possedeva un’eccezionale capacità nel suo lavoro. Intuitivo, serio, dedito ad ogni particolare. Le sue spiccate doti lo hanno reso un esempio per tutti noi…”

Così Lirio Conti, magistrato della sezione Gip-Gup del Tribunale di Palermo con un’esperienza ultradecennale al Tribunale di Gela e successivamente a quello di Caltanissetta, nel giorno del ricordo della strage di via D’Amelio, in cui 32 anni fa persero la vita il giudice e cinque agenti della scorta.

Parlava di esempio per tutti noi…

“Assolutamente si. Siamo tutti consapevoli della gravità dell’accaduto. Le persone perbene e soprattutto i giovani, mostrano di voler raccogliere il testimone lasciato da Borsellino. La partecipazione alle manifestazioni contro la mafia rappresenta una costante ricerca di un approdo alla legalità che ci fa ben sperare per il futuro. Quello che conta è però la sincera condivisione dei valori di fondo perché le dichiarazioni di sola facciata lasciano il tempo che trovano…”

Sono passati 32 anni dalla strage e ancora si registrano troppe zone grigie. C’è bisogno di verità, la stessa che finora è stata ostacolata da depistaggi…

“E’ una vicenda che presenta tuttora aspetti opachi ma le indagini continuano. Sarebbe importantissimo che i processi riuscissero a dare una risposta esaustiva”.

Paolo Borsellino ha più volte ipotizzato la collusione di apparati dello Stato con la mafia.

“Il sospetto era forte e ovviamente si tratta di comportamenti inaccettabili”.

Borsellino è stato tradito?

“Non posso affermarlo con assoluta certezza. Dico soltanto che ci sono stati alcuni comportamenti non limpidi da parte di chi avrebbe dovuto stare dalla parte della legalità…”

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Emergenza siccità, vietata la pesca nelle acque interne del territorio

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Caltanissetta – Il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Caltanissetta, Dorotea Di Trapani, ha firmato una ordinanza, inviata per conoscenza a tutti i sindaci della Provincia, con cui vieta la pesca in tutte le acque interne del territorio.

L’ordinanza avrà efficacia fino al 30 settembre 2024 ed è finalizzata  a tutelare la fauna ittica acquatica in questo particolare periodo di siccità, interessata da una eccezionale ondata di calore e da una perdurante mancanza di precipitazioni atmosferiche che di conseguenza riducono il flusso idrico negli invasi.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
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