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Giudiziaria

Rinviato a giudizio per resistenza a pubblico ufficiale

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La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, a conclusione delle indagini preliminari, con decreto di citazione a giudizio, ha esercitato l’azione penale nei confronti di un 38enne gelese ritenuto responsabile dei reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale e di violazione degli obblighi imposti con la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.
Secondo la tesi dell’accusa, a dicembre del 2020, i Carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile, durante un posto di controllo alla circolazione stradale svolto lungo una delle
principali arterie stradali di Gela, hanno intimato l’alt all’uomo che si trovava alla guida di una
autovettura. Questi, però, con lo scopo di sottrarsi al controllo di polizia, privo di patente di guida perché Sorvegliato Speciale di P.S., si è dato alla fuga ad alta velocità, assumendo una condotta di guida pericolosa per gli altri utenti della strada e per gli stessi Carabinieri che lo inseguivano a sirene spiegate.
Una volta costretto a fermarsi, avrebbe anche pronunziato fasi oltraggiose nei riguardi dei militari
dell’Arma dei Carabinieri.
Gli esiti delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica e svolte dai Carabinieri del Reparto
Territoriale, saranno ora sottoposte al vaglio del Giudice del Tribunale di Gela.

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Giudiziaria

Falso ideologico a vantaggio di alcune società che operano sulle navi

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La Procura della Repubblica di Gela, nell’ambito del Procedimento Penale n. 1029/2020 R.G.N.R. Mod. 21, ha concluso le indagini preliminari, nei confronti del legale rappresentante, nonché di alcuni dipendenti e capi turno di una società operante presso il Porto Isola di Gela, espletanti un servizio a tutela della incolumità dei lavoratori portuali, nonché di salvaguardia della vita umana in mare,
per i reati di cui agli artt. 81,110,479 Codice Penale, nonché 1127 Codice della Navigazione, in ordine all’organizzazione del servizio di turnazione sulle proprie unità navali impegnate nel servizio di sfuggita e primo intervento presso il Porto Isola di Gela.
In particolare, all’esito delle indagini preliminari, sono stati ipotizzati i reati di falsità ideologica nella predisposizione della documentazione relativa alla turnazione aziendale al fine di procurare vantaggio alla società, contravvenendo alle norme che regolano l’impiego del personale marittimo imbarcato sulle unità navali.
L’attività investigativa è stata effettuata dai militari della Capitaneria di porto di Gela, nell’ambito dell’espletamento delle proprie attività di monitoraggio e controllo delle attività nel compartimento marittimo di Gela

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Giudiziaria

Resistenza, lesioni e minacce: chiesto rinvio a giudizio di gelese manesco

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La Procura della Repubblica di Gela ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio di un trentenne gelese per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, minacce e violazione di domicilio.Il 13 luglio scorso, durante la notifica di un atto a soggetti terzi, i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Gela furono aggrediti fisicamente dall’uomo riportando lesioni giudicate guaribili in 3 e 5 giorni.A distanza di qualche settimana, lo stesso soggetto innescava una discussione con altre persone coinvolte nello stesso procedimento. In quella circostanza, dopo aver proferito insulti, frasi minacciose e dopo essersi introdotto nell’abitazione delle vittime le aggredì causando lesioni personali.

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Giudiziaria

Annullato dal Tribunale del riesame il sequestro di batterie per veicoli

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Ordinanza del Tribunale del Riesame di annullamento del provvedimento di sequestro di pezzi di ricambio per mezzi di lavoro. Qualche tempo fa nel corso di un controlli dei carabinieri erano state sequestrate tre batterie di cui  era risultata chiara la provenienza. Tre persone a cui erano state sequestrate le batteria sono stati segnalate per ricettazione e il sequestro fu convalidato dal Pubblico Ministero. Successivamente sono state presentate le istanze da parte dei legali a difesa dei tre soggetti denunciati: uno di questi è difeso dall’avv. Salvo Macrì. Oggi arriva l’ordinanza dell’annullamento del sequestro e della convalida con la restituzione agli aventi diritto delle batterie ( due batterie per  autoarticolati ed una di autovettura). L’istanza dell’avv. Macrì è stata avanzata per T.G. di 45 anni.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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