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Sentinelle di democrazia e libertà

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Quattro parole che si leggono tutte d’un fiato e facili a digitarsi: Il Gazzettino di Gela. E’ con grande piacere e non senza emozione, cari amici lettori (spero siate in tanti) che, nella veste di direttore, vi presento la piattaforma giornalistica nata oggi nel panorama social locale e non.

L’idea è dei due editori di Radio Gela Express e di Radio Vittoria Express, miei cari amici da sempre: Gaetano Casciana e Francesco Mangione. Questo prodotto giornalistico on line è una costola della loro ultratrentennale esperienza nel campo radiofonico. E’ un nostro pensiero comune che, oltre ad ascoltare in presa diretta gli accadimenti giornalieri attraverso l’etere, l’utenza abbia bisogno anche di leggere, rileggere, analizzare e commentare i fatti, pur se si susseguono alla velocità della luce.

E non solo: anche di archiviarli in una sorta di biblioteca digitale perché la notizia diventi opinione e, con il tempo, anche il tassello della storia di un territorio a cui guardare per riflettere su errori e successi. Quello che debutta oggi è un sito solido e sicuro, grazie all’importante veste grafica curata dal web designer Gaetano Tascone. Gli altri aggettivi da accoppiare al nuovo giornale on line li scopriremo strada facendo e saranno i lettori ad indicarli. La redazione si pregia di alcune delle firme più importanti del panorama giornalistico locale. Cronisti sempre sul pezzo, attenti, scrupolosi e – come a me piace definirli, perché con alcuni di loro ho frequentato la stessa “scuola” – investigatori.

Sono sempre stato convinto che una notizia, prima di essere pubblicata, debba essere “indagata” a fondo. Vanno scoperti i dettagli, vanno afferrati i lati oscuri ed anche i silenzi che la stessa notizia nasconde. Non ho mai amato la frenesia nel pubblicare una notizia e la corsa ad ottenere più like a scapito della qualità dell’informazione. Il dovere di un giornalista, anche oggi, nell’era avanzata del digitale, resta quello di informarsi per informare e di essere sentinella di democrazia e libertà.

Quest’ultimo aspetto è correlato al dovere di mantenere senza interruzioni uno sguardo libero e critico verso chi amministra la cosa pubblica. Complici mai di niente e di nessuno. Questo saremo, questo vogliamo fare. Con umiltà e con la forza dell’amore per il nostro lavoro. Il team del Gazzettino di Gela è composto da giornalisti impegnati in altre collaborazioni con importanti testate ed agenzie di stampa che hanno accettato di dare il loro contributo per il piacere di approfondire, in questo spazio, alcuni aspetti delle notizie del territorio utili a suscitare riflessioni.

Il loro vuole essere un contributo alla crescita della terra in cui vivono. Saremo così controcorrente rispetto al “Vangelo social” della velocità della pubblicazione di una notizia? Perderemo la corsa ad acciuffare la bandierina della primogenitura? Avremo meno consensi perché punteremo sui commenti dei fatti costringendo il lettore a non fermarsi solo ad uno sguardo veloce al titolo?

E’ un rischio che tutti noi – gli editori e la redazione- vogliamo correre proponendo il nostro modo di fare informazione. Un ringraziamento di cuore va agli amici Maria Concetta Goldini, Franco Gallo, Laura Mendola, Domenico Russello e Rosa Battaglia. Tutti loro rappresentano il cuore del nuovo sito che state già leggendo ma non escludiamo altre importanti adesioni di giornalisti a questo progetto. Porterà anche un…profumo di dolcezza culinaria lo chef Totò Catania.

A lui è stato affidato il compito di redigere articoli sulle prelibatezze nostrane. Sarà un piacere…gustarle! Il nostro è un giornale libero e vivace che vuole anche fare da vetrina alle eccellenze e alle positività del territorio. Ovunque. In tutto il mondo. Quattro parole per cominciare quest’avventura insieme : Il Gazzettino di Gela.

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Caci:” Ricambierò la fiducia degli elettori con il massimo impegno per il territorio”

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L’autonomia delle scelte e l’impegno per la mia città, così come ho sempre fatto, sono alla base della mia discesa in campo per questa competizione elettorale per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Da sempre sono stato impegnato in ambito sociale e nel mio lavoro, e grazie a tutti voi a Palermo, dove vengono prese le scelte strategiche per il futuro del mio territorio, continuerò a portare le vostre istanze. La mia voce sarà quella di ciascuno di voi, mi farò carico di ogni vostra preoccupazione perché nulla vada perduto. Facile è fare promesse in questo periodo e lungi da me da farle. Voglio solo impegnarmi affinché la fiducia che mi viene accordata da ciascuno di voi sia ricambiata con il massimo impegno in ogni ambito. A tutti voi ho stretto la mano, il sigillo di un dovere morale nei confronti del territorio. Lo stesso impegno che mi auguro sia impresso nella scheda elettorale verde per il rinnovo dell’Ars.

Ho girato in lungo e in largo i comuni della provincia di Caltanissetta, un vasto territorio che ben conosco con tante potenzialità che vanno incentivate. Ma ci sono anche tante criticità che vanno superate creando un ponto diretto tra il centro dell’isola e gli uffici palermitani.

Tanti sono i temi, che grazie a ciascuno di voi, porterò a Palermo. E so che uno in particolare vi sta a cuore: la centralità della sanità ed il sostegno alle persone con fragilità. Sono due argomenti che nell’ambito del mio lavoro ho sempre messo all’apice dell’agenda e continuerò a farlo senza tralasciare la capillarità dei collegamenti viari e la modernizzazione del settore agricolo che in tutta provincia di Caltanissetta vede l’impegno di migliaia di imprenditori ed un vasto indotto che raggiunge anche le province limitrofe.

Io ci sono sempre stato per ciascuno di voi, mi auguro di ricevere la stessa fiducia da ciascuno di voi che recandovi alle urne esprimete il consenso nei miei confronti.

Rosario Caci. Candidato all’Ars con Popolari e Autonomisti

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Pino Federico torna a combattere per la città

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Pino Federico torna a combattere per la sua città. E lo fa con il sostegno forte della Nuova Dc, partito che ha fatto la storia dell’Italia degli ultimi decenni in nome dei valori cristiani di Don Luigi Sturzo. Lo sostiene il leader Totò Cuffaro che ieri sera è tornato a Gela per riconquistare la piazza e ha trovato una folla pronta ad ascoltarlo e sostenerlo. Cuffaro ha investito su Federico e nella sua lista che si candida con una forza politica ritrovata e proiettata nel futuro.  “Abbiamo candidati forti e una lista forte – ha detto – e prenderemo il seggio  all’Ars. Federico è  un democristiano, lo racconta la sua storia politica: è stato presidente della Provincia con i nostri voti democristiani. La sua scelta da noi condivisa rappresenta un ritorno nelle sue scelte valoriali. E’ un candidato giovane nello spirito, è in un partito ideale, è un uomo esperiente che ha tanto ancora da dare. . Il nostro progetto è maturato in  un anno e le elezioni regionali segnano un passo importante che continuerà dopo questa competizione”. Ieri sera nell’area della Conchiglia c’erano tutti: consiglieri comunali, dirigenti di partito di Gela e del comprensorio, simpatizzanti, sostenitori ed indecisi. Dopo l’inaugurazione della segreteria cittadina della Dc che per il partito rappresenta un tassello importante per la crescita della Dc in provincia di Caltanissetta con il coinvolgimento tutti i territori per riportare al centro i valori dimenticati alla base del programma dei padri fondatori, rivisti in chiave moderna e all’insegna del rinnovamento, la parola al candidato che ha avuto sempre risposte positive dall’elettorato. “In questo preciso momento storico – ha detto il candidato Pino Federico – il problema più urgente è quello dell’acqua: già stiamo lavorando per il recupero delle acqua reflue e chi arriva a Palermo può concludere il progetto e ridare serenità alle famiglie ed alle aziende agricole che rappresentano il futuro della nostra economia dopo la parentesi dell’imponente presenza dell’industria a Gela. Anche se negli ultimi anni non sono stato deputato ho lavorato con l’assessore regionale alla sanità per ottenere il finanziamento di 130 milioni per la realizzazione del progetto del nuovo ospedale comprensoriale. Dopo dieci anni dal finanziamento a cui ho lavorato per il Museo del Mare, la somma è stata assegnata. Sono fatti. Fatti che si aggiungono alle iniziative da Presidente della Provincia, che corroborano il mio impegno concreto che, con l’aiuto di tanti amici elettori che mi hanno sempre sostenuto, possono continuare un percorso già intrapreso che aspetta solo di decollare”.

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A Gela nasce l’università Giustino Fortunato

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Nasce a Gela un Polo dell’Università Giustino Fortunato è possibile quindi, anche senza andare fuori, studiare all’Università e studiare bene, con un notevole risparmio di spesa per le famiglie e la garanzia per gli studenti di essere seguiti con attenzione durante tutto il corso degli studi. Il Polo di Gela dell’Università Telematica Giustino Fortunato si trova in corso Vittorio Emanuele 242.UniFortunato assicura: una continua attività di orientamento in entrata e in uscita, nonché una costante azione di tutorato e supporto didattico. La proposta formativa di UniFortunato si distingue, inoltre, per i periodici incontri tra i suoi studenti e laureati con imprese nazionali e internazionali. Infine, gli studenti dell’Università Giustino Fortunato hanno la possibilità di accedere al programma universitario internazionale Erasmus. Tutti questi aspetti mi hanno convinto a lavorare con l’Università Giustino Fortunato, superare il pregiudizio sulle Università telematiche: si può proporre uno studio universitario serio anche attraverso l’apprendimento a distanza. Del resto nell’immediato  futuro molte Università italiane, anche statali, offriranno corsi di laurea in modalità telematica.  Personalmente ho guidato, in passato, per oltre un decennio un decentramento con l’Università di Catania che è stato un modello di sperimentazione didattica universitaria. Quell’esperienza aveva creato a Gela la base per lo sviluppo della formazione superiore, la governance locale non l’ha saputa consolidare. A distanza di anni si ripresenta l’opportunità con la presenza a Gela del Polo dell’Università Giustino Fortunato. L’ambizione è quella di implementare il Polo universitario gelese attraverso l’attività di tutorato anche in presenza, consolidare la sede di esami e creare anche nel nostro territorio una rete con le imprese. UniFortunato ha già rapporti con qualche scuola di Gela, con cui ha realizzato progetti di alternanza scuola – lavoro e svolto attività di orientamento in entrata, il Polo gelese ne consoliderà il legame e garantirà  la qualità della presenza universitaria in città. 

Emanuele Antonuzzo

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