Seguici su:

Attualità

Tornano le Giornate Fai di primavera, il 5 e 6 giugno la grande festa dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico

Pubblicato

il

Anche la delegazione Fai di Caltanissetta guidata da Giulia Carciotto partecipa alla 29ª edizione delle Giornate Fai di primavera con due aperture in programma a Gela: una passeggiata domenicale lungo il versante sud delle mura federiciane e la visita eccezionale, aperta soltanto agli iscritti Fai il 5 giugno, ai resti di una villa ellenistica, rinvenuta nel 2004 durante lo scavo preventivo in una dimora privata nel quartiere di Caposoprano. Lo comunica la delegazione nissena.

“Aperti soltanto nella giornata di sabato – si legge nella nota ufficiale di presentazione dell’evento –, con turni ogni ora dalle 10 alle ore 19 (ultimo turno ore 18), con pausa dalle 13 alle 15, gli ambienti, ancora visibili nei brani di mura con pietrame irregolare e facenti parte di una abitazione privata in cui gli archeologi della Soprintendenza hanno recuperato eleganti tegole, frammenti di anfore acrome, monete corinzie, sono testimonianza dell’urbanizzazione dell’antica Gela a seguito della ricostruzione di Timoleonte, a partire dalla seconda metà del IV sec. a.C., e di come, in epoca ellenistica, questo spettacolare versante della collina fosse destinato ad un’utenza esigente e ricca. La giornata di domenica 6 giugno sarà invece dedicata alla scoperta del grandioso complesso di cinta del centro cittadino, nato in epoca medievale, ma rimaneggiato nel 1500, per non soccombere all’azione devastatrice delle scorrerie piratesche magrebine e alle lotte baronali”.

“I partecipanti, partendo da piazza Roma e guidati dai volontari del FAI in turni ogni ora, dalle 10 alle 20 (ultimo turno ore 19) con pausa dalle 13 alle 16, potranno osservare il metodo costruttivo con pietre informi legate con malta, le torri, i bastoni, attraversando una via del quartiere Sperone antica residenza marinara fino al castrum federicianum di piazza Calvario. Due segnali importanti di ripartenza – conclude la nota del Fai – che si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria attraverso turni scaglionati di max 15 partecipanti, con l’obbligo di prenotazione fino al 4 giugno su www.giornatefai.it e uso della mascherina ffp2”.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Corte dei Conti: situazione grave, debiti fuori bilancio sono 47 mln

Pubblicato

il

Poco più di un anno fa in consiglio si festeggiava perché per la prima volta nella storia del Comune negli ultimi decenni il bilancio era stato presentato ed approvato velocemente. Era il bilancio di un Comune in attivo con le finanze in buona salute. Oggi la situazione si è radicalmente capovolta e anzi la Corte dei Conti ci fa sapere che già allora, già nel 2020 la situazione era grave.

Esaminando il rendiconto del 2020 la Corte dei Conti, in 37 pagine, ci consegna un ente con 47 milioni di debiti fuori bilancio certi, ma anche con cifre occultate come per esempio quelle sul fondo dei crediti di dubbia esigibilità e i contenziosi. Insomma in buco di oltre 90 milioni do euro che difficilmente sarà possibile coprire anche se dovesse arrivare dall’Ars la legge salva royalties.

Queste ultime sono state usate contro le prescrizioni di legge. Ci sono tanti passaggi delicatissima nelle 37 pagine di relazione della Corte dei Conti.Tanto delicati che il sindaco ha dovuto riunire la Giunta ed il presidente del consiglio con urgenza

Nella relazione della magistratura contabilr si fa riferimento alla relazione della segretaria Loredana Patti e a quanto indicato dal collegio dei revisori

Continua a leggere

Attualità

Riesi: torna in scena ‘Miseria e Nobiltà’

Pubblicato

il

RIESI – Dopo il grande successo ottenuto durante le festività natalizie incoraggiati dal Vescovo Mons. Rosario Gisana, ritorna in scena domenica 29 Gennaio alle 20 presso il Cineteatro Don Bosco in piazza Garibaldi, la Compagnia Teatrale Giovanile ” Antonio De Curtis ” con la commedia brillante in due atti “Miseria e Nobiltà ” di Eduardo Scarpetta .

Il testo teatrale narra del figlio di un marchese che vuole sposare la figlia di un ricco ma semplice cuoco. Assume due poveri uomini, Pasquale e Felice con le rispettive famiglie poverissime, per accompagnarlo e fingersi aristocratici quando va a chiedere la mano di lei, ma si creano messaggi contrastanti e caos che creano la gag esilaranti.


La De Curtis si esibirà in occasione della festività di San Giovanni Bosco per onorare il Santo dei giovani. Questi i componenti della Compagnia Teatrale ” A.De Curtis “
Gianluca Bellina, Christian Perrotti, Monica Pasqualino, Alessia Sessa, Stefano Calascibetta, Andrea La Marca, Federico Puzzanghera, Francesca Li Volsi, Fabiana Volpe, Samuel Lo Giudice, Carlo Ianni, Rosario Lucerna, Federica Cammarata, Lussy Provenzano, Leonardo Calabrese, Danilo Massaro, Giuseppe Cutaia, Silvia Chiantia e Ida Andoni.

Continua a leggere

Attualità

Sciopero dei benzinai revocato

Pubblicato

il

I benzinai revocano il secondo giorno di sciopero, previsto per oggi, dopo l’incontro con il governo sui carburanti. Lo annunciano i presidenti di Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio al termine del tavolo al Mimit. “Il secondo giorno di sciopero lo revochiamo a favore degli automobilisti, non certo per l’esecutivo – spiegano in una nota -. Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità”. La mobilitazione era stata ridotta ad un solo giorno.

“Anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare a una situazione ormai logora, non è riuscito a evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi”, spiegano le sigle sindacali.

 Nel comunicato si sottolinea ancora che “le proposte emendative avanzate dal governo al suo stesso decreto non rimuovono l’intenzione manifesta di individuare i benzinai come i destinatari di adempimenti confusi, controproducenti oltreché chiaramente accusatori. Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto”. Per questa ragione, aggiungono, “anche insistere nel proseguire nell’azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal governo, non ha più alcuna ragione di essere. Tanto più che uno degli obiettivi fondamentali, vale a dire ristabilire la verità dopo le accuse false e scomposte verso una categoria di lavoratori, è stato abbondantemente raggiunto”.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852