A Macchitella lab lo sportello d'ascolto
È coprogettato con Anci Sicilis
Si è svolto oggi, presso Macchitella Lab, il primo appuntamento dello Sportello di ascolto e coprogettazione ANCI Sicilia a Gela, che ha registrato la partecipazione di diversi giovani, i quali hanno avuto l’opportunità di sottoporre all’attenzione del servizio esigenze, segnalazioni e proposte legate alla propria condizione e a quella della comunità.
Dai primi confronti è emersa una particolare concentrazione di questioni riconducibili all’ambito sociale, con riferimenti a situazioni di disagio e fragilità, alla tutela delle donne vittime di violenza e alla necessità di individuare percorsi di sostegno per chi attraversa momenti di difficoltà. Tematiche che, pur nella diversità delle singole situazioni, richiamano l’esigenza di rafforzare la capacità del territorio di intercettare i bisogni e mettere in relazione cittadini, servizi e istituzioni.
«La prima giornata ci restituisce indicazioni che meritano attenzione e un approfondimento. La partecipazione dei ragazzi ci ha consentito di raccogliere istanze che vanno oltre le tradizionali questioni legate allo studio e al lavoro, facendo emergere anche situazioni di vulnerabilità sociale che non possono essere trascurate. Cercheremo insieme agli uffici e ai soggetti competenti, possibili percorsi di intervento», dichiara Giuseppe Gallo.
Le principali questioni emerse nel corso dell’incontro saranno portate all’attenzione del sindaco, Terenziano Di Stefano, affinché possano essere condivise con l’Amministrazione comunale e valutate con gli uffici di pertinenza. L’obiettivo è verificare quali strumenti siano attivabili e come accompagnare le segnalazioni verso interlocutori in grado di fornire risposte adeguate, nel rispetto della riservatezza delle persone coinvolte.
Nel corso della giornata è stato affrontato anche il tema dell’autoimprenditorialità, con un momento di confronto sulle opportunità a disposizione di chi intende avviare un’attività e sugli strumenti utili a trasformare un’idea in un’iniziativa concreta. In tale ambito, Gallo ha rivolto un ringraziamento al dott. Davide Ferrara, commercialista e revisore legale, per aver messo a disposizione la propria professionalità e le proprie competenze, offrendo ai partecipanti elementi di orientamento su possibili percorsi di sviluppo professionale e imprenditoriale.
«Ringrazio il dott. Ferrara per la disponibilità dimostrata e tutti i ragazzi che hanno scelto di partecipare, condividendo riflessioni e segnalazioni. Sarà fondamentale dare continuità a questo lavoro, facendo in modo che lo sportello non si esaurisca nella raccolta delle istanze, ma diventi un punto di raccordo tra i giovani, le istituzioni e le realtà territoriali che possono concorrere alla ricerca di soluzioni».
Il percorso proseguirà con i prossimi appuntamenti dello sportello, nell’ottica di consolidare uno spazio di ascolto e coprogettazione capace di raccogliere i bisogni del territorio e favorire il dialogo tra giovani, amministrazione comunale e soggetti competenti.
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