A Palermo gli Stati Generali dell’Istruzione, Turano “Un momento di dialogo”
L'iniziativa è promossa dall'assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, e da INDIRE
PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo il 14 e 15 ottobre arriva “La Sicilia fa Scuola”, la due giorni dedicata agli Stati Generali dell’Istruzione che vedrà protagonisti studenti e docenti con incontri e seminari nella location dei Cantieri culturali della Zisa. L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), ha il compito di aprire il confronto e dialogo tra gli studenti, i docenti e il corpo istituzionale scolastico. L’obiettivo è quello di prepararsi ad affrontare le numerose sfide che il futuro della scuola sta già mettendo davanti, con una porta aperta all’innovazione e un occhio vigile sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
“Gli Stati Generali della Scuola vogliono essere un tributo alla scuola siciliana” ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, “un luogo nel quale – ha aggiunto – la scuola si racconta e mostra tutto ciò che ha fatto in questi anni”.
I lavori saranno aperti al cinema De Seta dai saluti istituzionali, tra gli altri saranno presenti il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Il programma proseguirà poi con una serie di attività volte a stimolare il protagonismo giovanile. Tra i tanti ospiti Andrea Moccia, fondatore di Groppo, Luca Abete, comunicatore e autore, Lello Analfino, cantautore che chiuderà la prima prima giornata con un concerto per celebrare musica e cultura insieme agli studenti.
“Gli Stati Generali dell’Istruzione vogliono essere la prosecuzione di un percorso nel quale presidi, docenti, studenti e personale amministrativo e tecnico siano tutti protagonisti. In queste due giornate faremo un report di ciò che abbiamo fatto e di ciò che possiamo ancora fare, specialmente dal punto di vista delle richieste da riportare al ministero dell’Istruzione. Si tratta – ha evidenziato ancora l’assessore – di un momento di dialogo con la scuola siciliana, attraverso laboratori per docenti e studenti. Vogliamo realizzare l’idea di una scuola diversa. Con dibattiti, convegni e confronti utili a dimostrare come stia cambiando la scuola in Sicilia”.
Nel programma del 14 e 15 ottobre un ruolo importante l’avrà anche INDIRE, che grazie alla presenza dei suoi ricercatori racconterà ai ragazzi le potenzialità del gioco come strumento di apprendimento e innovazione didattica. Uno metodologia valida anche per affrontare i problemi delle giovani generazioni, dal punto di vista psicologico e sociale.
“La scuola deve diventare il front office per affrontare i problemi dei ragazzi – ha sottolineato l’assessore Turano -. La Regione si sta attivando per fornire gli sportelli di ascolto alle scuole, sistema che molti presidi hanno richiesto. Ogni euro speso per la scuola è un euro investito bene – ha concluso -. La Regione, con una funzione suppletiva, è intervenuta nei confronti delle scuole, permettendo al dirigente scolastico di presentare un qualsiasi progetto di realizzazione e di dargli seguito con investimenti necessari”.
– foto xi6 Italpress –
(ITALPRESS).
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Verificato il: 09 ottobre 2026
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