A Palermo il 44° Congresso Nazionale ACOI, 1.600 partecipanti da tutta Italia

Si è chiuso oggi a Palermo il 44° Congresso Nazionale dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani

A cura di Italpress Italpress
27 maggio 2026 14:56
A Palermo il 44° Congresso Nazionale ACOI, 1.600 partecipanti da tutta Italia -
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PALERMO (ITALPRESS) – Si è chiuso oggi a Palermo il 44° Congresso Nazionale dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, il principale appuntamento annuale della chirurgia ospedaliera italiana. Quattro giorni di confronto scientifico e aggiornamento professionale che hanno riunito oltre 1600 partecipanti da tutta Italia, con 45 sessioni scientifiche, 5 simposi, 64 partner e 75 mila visualizzazioni online.

Il Congresso, presieduto da Pierenrico Marchesa e Antonello Mirabella, ha messo al centro il tema “La chirurgia tra arte e tecnologia. Perché crederci ancora”, affrontando i principali nodi della chirurgia contemporanea: innovazione tecnologica, robotica, intelligenza artificiale, realtà aumentata, formazione dei giovani chirurghi, chirurgia d’urgenza, reti oncologiche, rapporto tra Hub e Spoke, volumi, esiti e competenze.

Significativa anche la partecipazione delle istituzioni. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore regionale alla Sanità Marcello Caruso, l’assessore regionale alle Attività produttive Edmondo Tamajo e l’Ispettore generale della Sanità Militare, generale Carlo Catalano.

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L’edizione palermitana ha avuto anche un forte richiamo alla memoria civile, con la commemorazione al monumento dedicato a Giovanni Falcone, alla presenza del sindaco di Isola delle Femmine Orazio Nuvoloso, e l’incontro a Palazzo Jung con Giuseppe Ayala, pubblico ministero del Maxiprocesso di Palermo, e Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia. “Torniamo da Palermo con grande soddisfazione per la partecipazione, per la qualità scientifica del confronto e per la risposta delle istituzioni”, dichiara Vincenzo Bottino, presidente nazionale ACOI. “Questo Congresso ha dimostrato che la chirurgia ospedaliera italiana è una comunità viva, capace di discutere il proprio futuro con serietà, competenza e senso di responsabilità pubblica”.

Per Bottino, il messaggio emerso dal Congresso è chiaro: “Innovazione tecnologica, formazione, reti chirurgiche ed esiti devono camminare insieme. La robotica, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie hanno valore quando migliorano la sicurezza dei pazienti, rendono più forte la formazione dei giovani e aiutano il Servizio sanitario nazionale a garantire cure di qualità in modo equo e misurabile”. “Palermo e la Sicilia hanno accolto ACOI con generosità e attenzione”, conclude Bottino. “Ringrazio la città, le istituzioni, i presidenti del Congresso, i relatori, i partner e tutti i colleghi che hanno contribuito a rendere questa edizione un momento importante per il futuro della chirurgia italiana”.

– foto ufficio stampa ACOI –

(ITALPRESS).

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