A Palermo un documentario sul Marocco e i movimenti di liberazione in Africa

Un momento di incontro istituzionale e culturale non solo per celebrare la Giornata mondiale dell'Africa, ma anche per evidenziare memoria storica e valori del continente

A cura di Italpress Italpress
28 maggio 2026 14:04
A Palermo un documentario sul Marocco e i movimenti di liberazione in Africa -
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PALERMO (ITALPRESS) – Un momento di incontro istituzionale e culturale non solo per celebrare la Giornata mondiale dell’Africa, ma anche per evidenziare memoria storica e valori del continente: a Palazzo dei Normanni, a Palermo, è stato proiettato il documentario “Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa”.

L’evento vede in prima fila il Consolato generale del Marocco, in coordinamento con il Coppem e con il supporto dell’Ars. “Oggi, in occasione della celebrazione della Giornata mondiale dell’Africa, il Consolato generale del Marocco organizza un evento all’Assemblea Regionale Siciliana per la proiezione del documentario ‘Il Marocco e i movimenti di liberazione in Africa’ – sottolinea la console generale del Marocco Maryem NassifQuesto documentario è una storia comune africana, che mostra una fase della storia contemporanea del continente in cui il Marocco ha giocato un ruolo molto importante in materia di aiuto e solidarietà ai movimenti africani e ai leader africani in termini di libertà e di indipendenza. In effetti, oggi siamo riusciti a celebrare l’Africa e anche a donare l’onore a questo documentario, che condivide la memoria e concentra i valori di pace e solidarietà”.

Realizzato dal regista Hassan El Bouharouti, il documentario propone una lettura significativa degli ultimi 150 anni di storia del continente africano, servendosi sia di materiali d’archivio che di testimonianze esclusive: a emergere, in particolare, è il ruolo svolto dal Marocco a fianco dei movimenti di liberazione, esaltando il valore della solidarietà tra i popoli come fondamento dei processi di emancipazione e sviluppo.

In questo senso la memoria storica diventa da un lato strumento di consapevolezza, dall’altro un mezzo per promuovere un dialogo interculturale al fine di prevenire ogni forma di razzismo e discriminazione: il tutto si traduce, nel presente, nella costruzione di direttrici comuni per rafforzare la cooperazione con l’Africa; questa diventa così una priorità strategica per interpretare al meglio le trasformazioni globali e il ruolo del Mediterraneo.

Alla proiezione del documentario è seguito un dibattito cui hanno preso parte, oltre a Nassif ed El Bouharouti, l’assessore comunale alle Politiche giovanili Fabrizio Ferrandelli, il prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione dell’Università di Palermo Fabio Mazzola e il consigliere giuridico della presidenza della Regione siciliana Gaetano Armao.

– Foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS)

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