Agroalimentare: “accordo UE-Mercosur inaccettabile”

Cna Sicilia esprime la sua contrarietà all’accordo con il Mercosur nella sua attuale configurazione, giudicato privo di garanzie concrete

A cura di Redazione Redazione
16 gennaio 2026 10:10
Agroalimentare: “accordo UE-Mercosur inaccettabile” -
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«Il settore agroalimentare, già in grave difficoltà, non può essere usato come merce di scambio in negoziati che privilegiano altri comparti – dichiara Filippo Scivoli, presidente di Cna Sicilia –. L’assenza di clausole che assicurino una piena reciprocità di condizioni rappresenta un grave rischio di concorrenza sleale. È imprescindibile che i prodotti importati dall’area Mercosur siano sottoposti alle stesse rigorose norme che i nostri agricoltori e artigiani del food rispettano ogni giorno in tema di sostenibilità, benessere animale, sicurezza alimentare e tutela del lavoro».

Scivoli sottolinea con forza le ricadute negative per il tessuto produttivo regionale: «Questo accordo, così com’è, minaccia di aggravare ulteriormente la crisi che attanaglia la filiera, colpendo in particolare le piccole e medie imprese e le realtà artigiane che sono il cuore pulsante del made in Italy e dell’eccellenza siciliana. La Sicilia, con la sua ricchezza di produzioni uniche e tipiche, ha tutto da perdere da un accordo squilibrato. Le istituzioni europee e nazionali devono intervenire con urgenza per definire politiche commerciali che pongano al centro la difesa della produzione di qualità, la sicurezza dei consumatori e condizioni di mercato veramente eque».

Per queste ragioni, Cna Sicilia sostiene con forza la richiesta di una sospensione dei negoziati: «È necessario fermarsi finché non saranno introdotte tutele vincolanti e simmetriche – conclude Filippo Scivoli –. Solo così potremo avere garanzie per la sopravvivenza e il futuro della nostra agricoltura e della nostra food economy».

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