All'Hospice di Gela effettuato il primo prelievo di cornee
Una scelta generosa compiuta dai familiari di un paziente ricoverato nel reparto del Vittorio Emanuele diretto dal dott.Alario
L’atto di grande generosità compiuto dai familiari di un settantenne malato terminale ha reso possibile all’ Hospice dell’ospedale gelese, diretto dal dott. Giampaolo Alario il primo prelievo delle cornee. Ad effettuarlo tecnicamente negli stessi locali dell’ Hospice è stato l’oculista dl Vittorio Emanuele dott. Fabrizio Cafà con a fianco il dott Alario, la dott.ssa Maria Concetta Spinello e il dott. Giuseppe Palmeri. A dare il consenso al prelievo delle cornee è stata la famiglia di Antonio Salvatore Arsini, un settantenne, malato di tumore, che è stato ricoverato all’ Hospice. Il direttore generale dell’ Asp 2 dott. Salvatore Lucio Ficarra ha sostenuto l’iniziativa dei medici impegnati in questa azione di solidarietà.
< Un ringraziamento ed un forte abbraccio ai familiari del signor Arsini – commenta il dott. Alario - che con il loro gesto ci hanno donato forti mozioni consentendo che le cornee del loro caro congiunto possano essere d’aiuto a chi ne ha bisogno. Per noi dell’ Hospice è anche un obiettivo a cui ci preparavamo da mesi e per il quale abbiamo sempre avuto l’appoggio del direttore generale che ringrazio, del suo staff e della direzione sanitaria di Gela. Ringrazio i colleghi tutti del Vittorio Emanuele che a vario titolo hanno contribuito a realizzare questo prelievo di cornee>. Il Vittorio Emanuele partecipa da qualche tempo al progetto della Banca degli occhi e il dott. Cafà ha già effettuato altri prelievi di cornee in ospedale. Per l’ Hospice, come detto, è la prima volta. Le due cornee prelevate con il consenso della famiglia Arsini sono state consegnate alla banca dell’ occhio di Palermo che a sua volta le trasferirà alla banca nazionale in Veneto per essere utilizzate quando si presenterà l’occasione
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