Appalti sanità, sit in davanti la Regione

Filcams Cgil:"nasta precarietà, la legge va attuata”_

A cura di Redazione Redazione
14 luglio 2026 07:38
Appalti sanità, sit in davanti la Regione  -
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Centinaia di lavoratrici e lavoratori del settore multiservizi impegnati nell’appalto del servizio di ausiliariato nelle Aziende Sanitarie siciliane sono scesi i in piazza davanti alla Presidenza della Regione Siciliana. Presente anche una delegazione della FILCAMS CGIL di Caltanissetta.

A promuovere la protesta, insieme a FILCAMS CGIL, Fisascat e Uiltrasporti, la richiesta di una convocazione urgente e l’apertura di un tavolo istituzionale per avviare i processi di internalizzazione previsti dalla Legge di Bilancio 2026.

Per i sindacati la mobilitazione “non concerne esclusivamente la tutela occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto, ma investe direttamente l'efficienza del Servizio Sanitario Regionale, la qualità delle prestazioni rese ai cittadini e la corretta gestione delle risorse pubbliche”.

“Centinaia di lavoratrici e lavoratori garantiscono quotidianamente, con professionalità e senso di responsabilità, attività essenziali a supporto del servizio sanitario, contribuendo in maniera determinante al regolare funzionamento dei presidi ospedalieri e delle strutture sanitarie della Sicilia” si legge nel comunicato.

Nonostante il ruolo strategico, denunciano i sindacati, il personale “continua a operare in una condizione di persistente precarietà, determinata dal continuo susseguirsi dei cambi di appalto e da un sistema che ha prodotto incertezza occupazionale, frammentazione organizzativa e condizioni contrattuali penalizzanti”.

La Legge di Bilancio 2026, ricordano FILCAMS, Fisascat e Uiltrasporti, “ha delineato un indirizzo normativo inequivocabile, orientato al progressivo superamento delle esternalizzazioni dei servizi essenziali in ambito sanitario e alla promozione dei processi di internalizzazione”.
Una scelta che, per i sindacati, rappresenta “un'opportunità concreta per valorizzare le professionalità maturate, garantire maggiore continuità dei servizi, migliorare l'organizzazione del lavoro e assicurare un utilizzo più efficiente delle risorse destinate alla sanità”.

Tuttavia, a oggi, “non risultano adottati atti concreti finalizzati all'avvio di un percorso di attuazione della normativa”, con il conseguente “permanere di una situazione di forte incertezza e crescente preoccupazione tra il personale interessato”.

I sindacati chiedono quindi che “il Governo regionale assuma rapidamente una chiara iniziativa politica e amministrativa che consenta di tradurre gli indirizzi normativi in interventi concreti”.
“Confidiamo in un immediato segnale di attenzione da parte del Governo regionale. In difetto, ci riserviamo di proseguire e intensificare il percorso di mobilitazione” avvertono.

La protesta, sottolinea la FILCAMS CGIL di Caltanissetta con il segretario Nuccio Corallo, potrebbe aprire il varco anche agli addetti alle pulizie, “sempre in appalto nelle ASP”.

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