Applausi a Manfria per il premio Laudato sì
Punto di riferimento per una cultura del bene
Promosso dalla Casa Francescana “S. Antonio di Padova”, il Premio Nazionale “Laudato sì” taglia il traguardo delle sette edizioni e si conferma uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell'estate gelese. A ricevere il Premio quest'anno sono stati lo scrittore Alberto Ponticello (premiato dalla professoressa Lina Orlando); il giornalista Franco Infurna (premiato da Gianni Virgadaula); il dott. Giuseppe Di Martino (premiato dall' Assessore alla Cultura del Comune di Niscemi dott.ssa Marianna Avila); Riccardo Tomasello (premiato dalla nota fotomodella Aurora Solarino). Assente alla cerimonia di consegna Rocco Cerro per motivi familiari.
Presenti fra il numeroso pubblico: Marinella Spanò presidente del Lions “Pietrarossa” di Caltanissetta, l'on. Lillo Speziale, il dott. Salvatore Sauna, la professoressa Sonia Rampanti, direttrice dell'UniTre. E poi ancora l 'attore Giulio Brogi, il dott. Maurizio Ristagno, il dott. Salvatore Petitto, la dott.ssa Rita Domicoli.
Nel corso della serata si è molto parlato di cinema. Così, sono stati ricordati i100 anni della morte di Rodolfo Valentino e i 100 anni della nascita di Marilyn Monroe. E' stata la dottoressa Valentina Anna Ventura, antropologa e traduttrice, che nel suo nuovo ruolo di archivista del Museo del Cinema “Pina Menichelli” ha letto in pubblico il messaggio della dott.ssa Silvia Guidi, direttrice del “Menichelli” e giornalista dell '”Osservatore Romano”, mentre l' architetto Francesco Salinitro, presidente dell'associazione culturale “Auriga”, ha annunciato con “saggia cautela” di avere individuato dei locali che, a detta del sindaco, dovrebbero essere affidati proprio al museo del cinema.
E' toccato invece al nisseno dott. Antonio Maria Stella, illustrare dettagliatamente il progetto cinematografico “Al canto del Vespro” su san Francesco d'Assisi, che si avvale dell'alto patrocinio del Comitato nazionale “Francesco 800” Ministero della Cultura; il primo film sul patrono d'Italia che verrà girato in diverse località della Sicilia, ma pare non a Gela.
Nel corso della manifestazione c'è stato pure il toccante intervento di Rocco Giudice, presidente del CAV, che ha ricordato come l'attività dell'associazione di cui è guida da quasi mezzo secolo insieme a Giovanna Nicosia, ha salvato dall'aborto più di 3.500 bambini e bambini. Durante il suo intervento il dott. Di Martino ha invece reso testimonianza dei suoi lunghi anni di attività trascorsi nel combattere il cancro al seno, ridando vita e speranza a molte donne affette da questo male.L''illustre senologo non si è poi astenuto dal definire assai critica e complessa la situazione riguardante l'Ospedale Vittorio Emanuele di Gela, confidando a che si trovi una soluzione per salvare il Nosocomio dalle cupe ombre che incombono sul suo futuro.
L'ultimo dei premiati, il dott. Riccardo Tomasello, già presidente della Commissione dei Festeggiamenti di sant'Agata, ci ha portato nel cuore della devozione dei catanesi per la loro Patrona, e ha raccontato del Giubileo Agatino svoltosi in questo 2026 con sfarzo e grande partecipazione di popolo in occasione dei 900 anni del ritorno delle reliquie della Martire da Costantinopoli.
Il direttore artistico Gianni Virgadaula ha chiuso la serata ponendo l'accento sulle attività dell'oratorio, operativo sul territorio da tre decenni. Ha quindi ringraziato i premiati, gli ospiti, la fraternità francescana che ha lavorato per la riuscita dell'evento, il cui successo ha dato dimostrazione di come si possono fare cose belle e importanti sul territorio anche al di fuori delle istituzioni (spesso assenti) e delle logiche non sempre comprensibili della politica.
Il Premio “Laudato sì mi Signore”, con lo sponsor ufficiale “Hotel Sole”, è stato patrocinato dall' Unione Cattolica Stampa Italiana, Regione Sicilia, in collaborazione del Museo del Cinema “Pina Menichelli”, del Caffè Letterario Federiciano di Gela. Hanno presentato la manifestazione Carole Macrì e Lorena Mangiapane.
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