Ascensori guasti in ospedale: l'Asp si scusa con gli utenti
In cantiere la realizzazione di un nuovo ascensore
Sui disagi causati agli utenti per il fuori servizio dei tre ascensori dell'ospedale arrivano le scuse dell'Asp insieme al quadro della situazione.Asp indica motivazioni e date che vanno segnate per verificarne il rispetto
Nella nota sui social l'Asp premette che gli ascensori del Vittorio Emanuele sono impianti vetusti, installati da circa trent’anni. Nel corso del tempo sono stati regolarmente sottoposti a manutenzione ordinaria e straordinaria; tuttavia, trattandosi di impiantistica datata, risulta sempre più complesso reperire sul mercato pezzi di ricambio compatibili, circostanza che ha inciso sui tempi di intervento.
Inoltre un ascensore era fuori servizio a causa di gravi danni strutturali derivanti da un uso improprio e negligente dell'impianto.
Con riferimento ai singoli impianti il dato è questo:
• Impianto matricola 01-20210 (ubicato all’ingresso a sinistra e destinato principalmente al trasporto dei pazienti verso i vari servizi e piani dell’ospedale): i lavori di riparazione sono iniziati lunedì mattina e si concluderanno entro 15 giorni. Il prolungarsi dei tempi è stato determinato dalla necessità di reperire, tramite la ditta Schindler presso la casa madre, specifici componenti del motore e delle corde di trazione.
• Impianto matricola CL26691 (posto all’ingresso a destra, accanto al reparto di Malattie Infettive): è stato oggetto di intervento per la sostituzione di un cuscinetto guasto e per la rifilettatura della componente meccanica. L’impianto è tornato operativo giá nella mattinata di ieri. È inoltre già autorizzato dalla Direzione Strategica un intervento di rifunzionalizzazione con la sostituzione delle porte vetuste, spesso soggette a blocchi.
Per quanto riguarda il potenziamento e l’ammodernamento degli impianti elevatori del presidio, Asp comunica che è in fase di predisposizione la procedura per l’affidamento della progettazione e successiva installazione di un nuovo ascensore da collocare accanto all’impianto CL26691, che consentirà un collegamento diretto con le sale operatorie. La stessa procedura includerà la sostituzione completa delle componenti dell’impianto matricola CL307.
Il cronoprogramma degli interventi è il seguente:
• Entro il 31/01/2026: individuazione del professionista incaricato della progettazione di fattibilità tecnico-economica, coordinamento sicurezza e direzione lavori;
• Entro il 15/03/2026: acquisizione del progetto di fattibilità tecnico-economica da porre a base di gara;
• Entro il 30/03/2026: indizione della procedura di gara per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e per l’esecuzione degli interventi.
Si precisa inoltre che sono in fase di completamento i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto elevatore dedicato al collegamento tra il piano seminterrato (dove è ubicata la nuova Terapia Intensiva) e il piano terra, con utilizzo di letti ospedalieri. È già operativo l’accesso diretto dal blocco operatorio alla Terapia Intensiva e sono in corso le attività progettuali per la riorganizzazione di un ascensore esterno di collegamento con il nuovo reparto.
Si sottolinea infine che gli ascensori CL125/95, CL126/95 e CL127/95 risultano perfettamente funzionanti e sono raggiungibili dall’area sud del presidio ospedaliero.
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