"Attrazione Repulsiva" torna al suo posto
La scultura è stata restaurata. Nino Miceli: "Quell'opera è memoria collettiva, è identità"
E' tornata al suo posto, al lungomare Federico II di Svevia, dopo un intervento di restauro, la scultura "Attrazione Repulsiva" dell'artista Leonardo Cumbo, donata alla città nel 2018 da Nino Miceli. L'opera raffigura due soggetti che tirano una corda dentro una cornice rettangolare in un classico ossimoro: l'ambiguità tra la forza d'attrazione e la repulsione.
"Era un’assenza che pesava. Quell’opera non è solo acciaio e legno: è memoria collettiva, è identità" - ha detto Miceli.
Lo scorso maggio, l'attuale testimone di giustizia che anni addietro ha trovato il coraggio di denunciare la mafia e il racket dell'estorsione, ha sostenuto lo studio per i giovani gelesi, consegnando alcune borse di studio.
"Legalità e cultura viaggiano insieme - ha aggiunto Miceli. - Un ragazzo che studia è un ragazzo che non cerca scorciatoie. È un cittadino che domani sceglierà da che parte stare. Io scommetto su di loro”.
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