Balbo: "Pensavo fosse a.... invece era Zuccalà"
L’amministrazione non desiste alla volontà di vessare i cittadini con la società di riscossione torinese
Dal consigliere comunale e provinciale Filippo Balbo riceviamo e pubblichiamo
Richiamo la parodia del titolo di un film del fu Massimo Troisi, “pensavo fosse amore invece era un calesse”, per scongiurare il gigante abbaglio che potrebbe palesarsi in meno di tre giorni. Ci siamo illusi o possiamo ancora sperare? La notizia, che è del 27 maggio, cioè appena 2 giorni addietro, subito dopo l’annuncio del sindaco di aderire alla rottamazione quinquies che comprendesse anche le tasse locali, ci lascia basiti ed increduli poiché viene pubblicata una determina del responsabile uffici tributi nella quale si evince una estensione del servizio reso dalla società torinese Assist per operare la riscossione coattiva delle tasse. Una estensione che impegnerà 53.192 euro di soldi sottratti alle tasche dei buteresi e per che cosa? Per perseguire una riscossione coattiva con fermi amministrativi, imposizioni di interessi e sanzioni, come abbiamo già visto in questi anni! Ma come? Non abbiamo avuto il tempo di applaudire al post del sindaco, allorquando ha dichiarato che l’amministrazione comunale avrebbe aderito alla rottamazione delle tasse, che ci ritroviamo freddati da una determina del dirigente del settore economico finanziario che annuncia una estensione della riscossione coattiva delle tasse! Sembra il gioco delle tre carte, carta vince carta perde, senonchè questa volta, con questo gioco a chi imbroglia di più, perde Butera e la comunità buterese.
Il sindaco Zuccalà ci dica quale sono le sue vere intenzioni. Ci dica chi dà le direttive politico amministrative, l’amministrazione comunale o i dirigenti. Ci dica se veramente vuole fare qualcosa per la comunità in questo scorcio di legislatura rimanente. Se i propositi sono buoni e sinceri, l’opposizione darà prova e forza del proprio appoggio, diversamente prendiamo sin d’ora le distanze e continueremo ad opporci denunciando tutto ciò che va contro l’interesse dei cittadini.
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