Catania, sparatoria con 3 minori feriti: 5 fermi per tentato omicidio

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale, ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di cinque soggetti ritenuti gravemente indiziati dei delitti di tentato omicidio, porto abusivo di armi e

A cura di Italpress Italpress
01 luglio 2026 09:22
Catania, sparatoria con 3 minori feriti: 5 fermi per tentato omicidio -
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CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale, ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di cinque soggetti ritenuti gravemente indiziati dei delitti di tentato omicidio, porto abusivo di armi e munizioni, aggravati dall’avere commesso il fatto al fine di agevolare il clan mafios “Cappello-Bonaccorsi” – di cui quattro sono stati rintracciati a Floridia (SR) e due a Catania – e di uno per favoreggiamento aggravato.

I fatti risalgono all’11 giugno scorso quando la Polizia di Stato è intervenuta nel quartiere di “San Giovanni Galermo”, perché era stata segnalata l’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco. Sul posto venivano recuperati numerosi bossoli vicino ad un chiosco e una pistola nei pressi di un campetto di calcio. Poco dopo i sanitari del Policlinico riferivano che si erano presentati tre minorenni feriti da colpi di arma da fuoco, di cui uno in condizioni più gravi, tuttora ricoverato al Cannizzaro.

Poco dopo una gazzella dei Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania intercettava tre scooter con a bordo ciascuno due soggetti, travisati con passa montagna e targhe occultate. I militari ingaggiavano un inseguimento con uno dei motoveicoli e durante la fuga il passeggero, caduto dal mezzo, si disfaceva di una pistola risultata poi rubata.

Grazie anche alle immagini della videosorveglianza della zona veniva ricostruiva la dinamica dei fatti individuando un comando armato, composto da sei persone su tre motocicli, tra cui l’uomo arrestato, che in prossimità della piazza aveva iniziato a sparare colpi di pistola in direzione dei giovani nella parte dello spiazzo adiacente il chiosco bar.

L’analisi delle immagini ha permesso, poi, alla Squadra Mobile, di identificare e arrestare il minorenne che, dopo aver sparato ai soggetti sugli scooter, era stato colpito e costretto ad abbandonare la pistola.

Identificato anche un secondo soggetto che, dopo essersi nascosto dietro al chiosco bar, aveva sparato in direzione di quelli a bordo dei motocicli. Secondo gli investigatori alla base del conflitto a fuoco vi era una fibrillazione interna a due diverse componenti del clan “Cappello-Bonaccorsi”, per motivi non ancora chiariti.

E’ stato possibile delineare i contorni dell’episodio risalendo all’identità dei cinque componenti del comando armato, che, subito dopo la sparatoria, si erano nascosti in alloggi di fortuna prima ad Adrano (CT), poi a Siracusa, a Giardini-Naxos (ME) e Catania.

I due soggetti rintracciati a Catania sono stati trasferiti nel carcere di Bicocca, mentre gli altri quattro, tratti in arresto a Floridia (SR), sono stati condotti nel carcere di Cavadonna a Siracusa.

I gip hanno convalidato il fermo ed emesso la misura della custodia cautelare in carcere per tutti e cinque i componenti del commando, fuorché per il sesto destinatario del fermo al quale è stato riconosciuto solo il favoreggiamento semplice.

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 luglio 2026

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