Cgil dal 2021 denuncia gestione Cefpas poco trasparente
Cgil:"fiducia nella Procura"
La perquisizione della Polizia avvenuta questa mattina nella sede del Cefpas di Caltanissetta non coglie di sorpresa la CGIL. Il sindacato rivendica una “battaglia rigorosa, in totale solitudine” iniziata già dal 2021contro una gestione della cosa pubblica “poco trasparente e priva della necessaria chiarezza”.
In una nota firmata dalla segretaria generale Rosanna Moncada e dal segretario della Funzione Pubblica Sandro Pagaria, la CGIL di Caltanissetta ribadisce con “forza, orgoglio e coerenza” la propria posizione.
“Mentre attorno regnava spesso il silenzio, la CGIL ci ha messo la faccia, facendosi promotrice di denunce pubbliche, richieste di accesso agli atti e battaglie sindacali volte a ripristinare la legalità e il buon andamento amministrativo”, scrivono i due sindacalisti. Secondo la CGIL, la mobilitazione è stata portata avanti “da protagonisti solitari” con l’unico obiettivo di tutelare l’interesse pubblico da “logiche opache”.
Il sindacato ora ripone “la massima fiducia nel lavoro della Procura”, auspicando che si faccia “piena luce sui fatti nel più breve tempo possibile”.
La CGIL assicura che continuerà a vigilare: “La nostra battaglia per la legalità, per il lavoro dignitoso e per la corretta gestione della cosa pubblica non si ferma oggi; al contrario, esce rafforzata nella convinzione che la verità e l’interesse collettivo debbano sempre prevalere”.
La Procura non ha ancora reso note le motivazioni dell’intervento odierno al Cefpas.
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