Cinque nisseni, nuovi allievi Vice Ispettori Polizia
Hanno giurato a Nettuno. Tra loro c'è anche il figlio di Chiara Frazzetto, a cui la mafia sterminò la famiglia a Niscemi
Tra gli allievi Vice ispettori del 19' corso che hanno giurato nell’Istituto di formazione di Nettuno, c'erano anche i nisseni Martina Candura, Salvatore Cannarozzo, Giuseppe Quinci e Massimiliano Presti, i primi tre già agenti della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Caltanissetta.
Salvatore Cannarozzo è figlio del compianto Commissario Capo della Polizia di Stato Gaetano Cannarozzo, prematuramente scomparso qualche anno fa; Giuseppe Quinci è figlio del Sovrintendente Salvatore Quinci in servizio al Commissariato di Niscemi e Massimiliani Presti è figlio del Commissario Capo in quiescenza Paolo Presti e di Chiara Frazzetto, a cui la mafia, il 16 ottobre del 1996, a Niscemi, sterminò la famiglia (padre e fratello), dopo il netto rifiuto del pagamento del pizzo. La famiglia Frazzetto era titolare di una gioielleria. La madre di Chiara riuscì a sfuggire all'agguato, commesso in pieno giorno, e a denunciare l’accaduto ma, distrutta dal dolore, si tolse la vita pochi mesi dopo.
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