Caccia

Cirrone Cipolla: tavolo con Ispra dopo lo stop del Tar

Ordine del giorno all'Ars sul calendario venatorio annullato. La deputata FI: equilibrio tra biodiversità, agricoltura e mondo venatorio

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 20:00
Cirrone Cipolla: tavolo con Ispra dopo lo stop del Tar -
Condividi

Rafforzare il confronto con Ispra e costruire soluzioni condivise dopo l'annullamento del calendario venatorio 2026/2027 da parte del Tar Sicilia.

Lo chiede l'On. Rosetta Cirrone Cipolla, deputata regionale di Forza Italia, con un ordine del giorno presentato oggi all'ARS.

L'iniziativa punta a potenziare gli strumenti regionali di pianificazione faunistico-venatoria, attraverso l'aggiornamento tecnico-scientifico del Piano regionale e l'istituzione di un tavolo permanente con Ispra, associazioni venatorie, organizzazioni agricole e ambientaliste.

«La sentenza del Tar apre una fase che dobbiamo affrontare con equilibrio, responsabilità e spirito costruttivo», dichiara Cirrone Cipolla. «L'obiettivo è individuare soluzioni concrete, rafforzando il dialogo con gli organismi scientifici e con tutti i soggetti interessati».

Tra le proposte anche la valutazione delle iniziative giuridiche e amministrative percorribili nelle more del giudizio davanti al Cga e il rafforzamento delle misure di prevenzione e contenimento della fauna selvatica che danneggia le produzioni agricole, con particolare riferimento ai cinghiali.

«È importante che la tutela della biodiversità, le esigenze del mondo agricolo e il legittimo esercizio dell'attività venatoria possano trovare un punto di equilibrio - prosegue - . Servono dati scientifici aggiornati e adeguata condivisione istituzionale».

L'ordine del giorno guarda già alla stagione 2027/2028, proponendo di avviare per tempo tutte le attività necessarie alla sua definizione.

«Vuole essere un contributo propositivo al lavoro del Governo Schifani - conclude la parlamentare -. Attraverso la collaborazione istituzionale e il coinvolgimento delle competenze scientifiche possiamo offrire risposte concrete ai cittadini, al mondo venatorio e alle imprese agricole siciliane».

Segui Il Gazzettino di Gela