Comandatore: "Non pensiamo all'arbitro, due punti persi"
La dura analisi dell'allenatore del Gela calcio dopo lo 0-0 interno contro l'Enna. Ieri a fine gara un lungo colloquio tra i dirigenti
Fabio Comandatore cerca la lucidità ma anche la concretezza. E la sua analisi del post partita non può prescindere da un dato evidente: il pareggio contro l'Enna non può che lasciare l'amaro in bocca e avere tutte le caratteristiche di un ko.
«Questo è un pareggio che sa di sconfitta - dice l'allenatore del Gela -. Abbiamo rischiato di vincerla anche in nove contro undici, in parità numerica la portavamo a casa tranquillamente. Non penso all'arbitro, possiamo protestare ma il suo giudizio è insindacabile. Se abbiamo pareggiato le colpe sono nostre»,
Ci sarà tanta autocritica da fare. Il cuore e la voglia al Gela non mancano, ma ieri non sono stati sufficienti. E non lo saranno per raggiungere la salvezza tranquillamente. La sensazione è che servano subito almeno un paio innesti di categoria, per alzare il livello di un gruppo forse non del tutto pronto alle sfide impegnative di questo campionato.
(Foto di Andrea Saluci)
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