Combattimenti clandestini tra pitbull, 6 indagati dal Gip
Scelgono tutti la via del silenzio
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i sei indagati al centro dell'indagine sui combattimenti clandestini tra pitbull. Nessuna risposta questa mattina davanti al gip del Tribunale.
L'inchiesta, coordinata dai pm della Procura e condotta dagli agenti della Polizia e dai militari del Soarda, il reparto speciale dell'Arma dei Carabinieri, avrebbe ricostruito l'esistenza di un vasto circuito illegale che avrebbe avuto una delle sue roccaforti proprio in città. Al centro, secondo l'accusa, cani di razza pitbull addestrati appositamente per diventare aggressivi e costretti a scontrarsi in combattimenti cruenti. Molti animali avrebbero riportato lesioni gravissime.
A muovere il giro, per gli inquirenti, ci sarebbero state anche scommesse.
I sei coinvolti, attendono ora la decisione del giudice sulla richiesta avanzata dalla Procura.
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