Concluso il concorso letterario dell'associazione nazionale Carabinieri

“I ragazzi sono la nostra speranza per un futuro migliore, e solo loro sanno regalarci emozioni come quelle di questa mattina, nel plesso di Albani Roccella che, a breve, sarà intitolato ai giudici Gi...

A cura di Redazione Redazione
25 maggio 2021 18:09
Concluso il concorso letterario dell'associazione nazionale Carabinieri -
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“I ragazzi sono la nostra speranza per un futuro migliore, e solo loro sanno regalarci emozioni come quelle di questa mattina, nel plesso di Albani Roccella che, a breve, sarà intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. Così il Sindaco Lucio Greco, al termine dell'iniziativa, giunta alla terza edizione, organizzata dall'Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Gela. Il concorso, aperto agli studenti delle scuole medie e superiori, era incentrato sull'elaborazione di componimenti sul valore delle istituzioni e degli eroi dei nostri tempi, con omaggio a chi ha perso la vita nell'esercizio del proprio dovere, soprattutto tra i Militari dell'Arma. Le 14 opere migliori, recensite dal giornalista Franco Infurna, sono state premiate con altrettante borse di studio messe a disposizione dall'associazione. La cerimonia ha avuto luogo nell'anfiteatro del plesso, non a caso nella settimana aperta dall'anniversario della strage di Capaci. 

“E' stato toccante vedere in quanti hanno voluto partecipare ed esprimere il proprio stato d'animo sotto forma di diario, tema e qualunque altra forma di scritto previsti dal regolamento. Sono rimasto particolarmente colpito, inoltre, - ha aggiunto il Primo Cittadino - dalla testimonianza di un ragazzo adottato da una famiglia gelese che sogna di fare il Carabiniere. La vita non è stata clemente con lui nei primi anni, e mi hanno molto colpito la profondità dei suoi pensieri e la voglia evidente di riscatto. Complimenti ai promotori della manifestazione, alla dirigente Rosalba Marchisciana, perfetta padrona di casa, e agli alunni, non solo a quelli premiati, ma anche a quelli che fanno parte dell'orchestra della scuola e hanno intonato, in apertura l'inno di Mameli e l'inno dei Carabinieri, concludendo con un bel canto dedicato alla Sicilia”.

Alla cerimonia hanno preso parte le autorità militari e civili, l'Ufficio Scolastico Provinciale, i dirigenti e i docenti di tutte le scuole coinvolte. Un momento di festa che si è concluso nell'ala interna dell'istituto, quella in cui è stato realizzato il bellissimo murales raffigurante i due magistrati uccisi nelle stragi mafiose del  '92.“Questo istituto sarà presto intitolato a due eroi della nostra Repubblica, - ha commentato il Sindaco – e come Amministrazione Comunale intendiamo sostenere e valorizzare sempre di più iniziative di questo tenore. Mantenere viva la memoria è un dovere collettivo: non solo il 23 maggio, non solo il 19 luglio, ma tutto l'anno ed in ogni modo”.

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