Condannata ex procuratrice di Gela
L'accusa è di corruzione in atti giudiziari
Lucia Lotti, ex procuratore di Gela, è stata condannata a due anni e 8 mesi per corruzione in atti giudiziari. La sentenza è stata emessa dal Gup di Catania, Luigi Barone, che ha rigettato la richiesta di non luogo a procedere avanzata dalla procura etnea. Alla magistrata toscana, oggi sostituto procuratore a Roma, viene contestato di essere stata raccomandata dall’avvocato Pietro Amara "al fine di ottenere il voto favorevole" di un componente del Csm per la nomina a procuratore di Gela.
In cambio, fra il 2008 e il 2016, Lotti avrebbe messo a disposizione di Amara, all’epoca avvocato esterno dell’Eni, "l'accesso ai fascicoli in fase di indagini più rilevanti sulla raffineria di Gela". Amara è stato rinviato a giudizio.
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