Cordoglio per la scomparsa del prof Liborio Mingoia
Un uomo colto e di grande umanità
Colto, mite, schivo, lontano dalle telecamere perché immerso nello studio. È morto a 79 anni il Prof. Liborio Mingoia, docente di Filosofia.
A ricordarlo è l'assessore Peppe Di Cristina, che di Mingoia è stato allievo.
"La notizia della scomparsa del Professor Mingoia ha scosso profondamente la nostra comunità, lasciando un vuoto difficile da colmare. Non se ne va soltanto un docente di straordinaria cultura, ma una figura emblematica che ha saputo coniugare il rigore intellettuale con una rara e profonda umanità", scrive Di Cristina.
Nel suo ricordo, l'assessore ripercorre l'incontro durante gli esami di maturità di tanti anni fa, quando Mingoia presiedeva la commissione. Non un semplice esame, ma un confronto intellettuale acceso e stimolante sulla tesina "Marxismo e le degenerazioni del capitalismo".
"In quell'aula non si comportò come un giudice, ma come un instancabile esploratore di idee, capace di valorizzare l'impegno di un giovane di fronte a temi complessi. È stato il simbolo del suo approccio alla didattica: un invito a non accettare passivamente le narrazioni dominanti e a esercitare sempre il pensiero critico".
"La sua sapienza, mai ostentata, era accompagnata da una sensibilità che gli permetteva di comprendere le inquietudini dei suoi allievi. La sua scomparsa priva la nostra comunità di un intellettuale di valore e di un uomo di grande spessore morale".
"Resta l'impronta indelebile del suo magistero: una lezione di vita che continua a vivere attraverso le generazioni di studenti che, grazie a lui, hanno imparato non solo a studiare, ma a pensare con la propria testa e a guardare al mondo con occhi più attenti e umani", conclude i Peppe Di Cristina.
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