Da Butera alla Danza delle Culture
La presentazione del libro autobiografico di Giuseppe Lo Bartolo con retrospettiva fotografica e performance musicale
Nell’ambito del progetto Frontiere / Borders: Da Butera al mondo — un libro, una voce, una memoria che diventa evento — si svolgerà una serata speciale dedicata alla presentazione dell’autobiografia di Giuseppe Lo Bartolo, accompagnata dalla retrospettiva della mostra fotografica che racconta il suo percorso. L’iniziativa è in programma venerdì 14 agosto dalle 19.30 al teatro Padre Giulio Scuvera a Butera, in piazza Dante, ed è caratterizzata da un format immersivo e partecipato, in cui parola, immagine e musica si intrecciano per restituire al pubblico un percorso artistico e umano che parte da Butera e attraversa il mondo, mantenendo saldo il legame con le origini e con la memoria dell’appartenenza.
La Direzione Artistica, Poetica e la Regia audio/video del progetto sono affidate a Orazio Messina, musicista, fonico, produttore discografico, direttore artistico e manager culturale. Attualmente Presidente Regionale e Direttore Artistico A.N.L.A.I. Sicilia e membro del Consiglio Direttivo Nazionale (sede di Cremona), Messina porta nel progetto la lunga esperienza maturata tra Sicilia, Italia ed Europa, garantendo alla serata un impianto curatoriale di grande coerenza, sensibilità e rigore.
Ospite d’onore musicale sarà il Grande Maestro Francesco Taranto, considerato tra i massimi interpreti della musica ottocentesca per chitarra. Con oltre quarant’anni di carriera concertistica su strumenti originali, Taranto ha suonato in prestigiosi teatri e istituzioni internazionali — tra cui Carnegie Hall, The Juilliard School, la State University of New York at Stony Brook, il Museo degli Strumenti Musicali di Milano — e in importanti festival in Europa e Asia. Diversi compositori gli hanno dedicato opere; il Maestro interverrà con quattro brani per chitarra pensati come parte integrante della drammaturgia dell’evento, accompagnando i diversi momenti della presentazione e amplificando la dimensione emotiva e narrativa del progetto.
Il libro autobiografico di Giuseppe Lo Bartolo è un racconto intimo e insieme collettivo: memoria, identità e percorso artistico si incontrano in pagine che dialogano con le immagini della retrospettiva fotografica. Parola, immagine e musica costruiscono così un’esperienza culturale condivisa, capace di trasformare la storia personale in un ponte verso una più ampia riflessione sulle radici e sulle migrazioni culturali.
L’evento è rivolto a un pubblico eterogeneo: lettori, operatori culturali, musicisti, fotografi, studenti e cittadini desiderosi di partecipare a un’esperienza multidisciplinare che unisce autobiografia, fotografia e performance musicale in un unico racconto dal forte valore umano e artistico.
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