Damante (M5S): Gela, Niscemi e Mazzarino, comprensorio abbandonato: chiusa la terapia intensiva, solo 4 anestesisti per tutte le emergenze

PALERMO - “L’ospedale di Gela resta privo di un reparto di terapia intensiva, con 7 pazienti trasferiti a Caltanissetta, mentre nel comprensorio che abbraccia anche Niscemi e Mazzarino restano in serv...

A cura di Redazione
20 gennaio 2022 19:31
Damante (M5S): Gela, Niscemi e Mazzarino, comprensorio abbandonato: chiusa la terapia intensiva, solo 4 anestesisti per tutte le emergenze - Medici ed infermieri al lavoro nei reparti di terapia intensiva dell' ospedale modulare Covid allestito nell'area dell' Ospedale del Mare e Napoli 20  ottobre 2020
ANSA / CIRO FUSCO
Medici ed infermieri al lavoro nei reparti di terapia intensiva dell' ospedale modulare Covid allestito nell'area dell' Ospedale del Mare e Napoli 20 ottobre 2020 ANSA / CIRO FUSCO
Condividi

PALERMO - “L’ospedale di Gela resta privo di un reparto di terapia intensiva, con 7 pazienti trasferiti a Caltanissetta, mentre nel comprensorio che abbraccia anche Niscemi e Mazzarino restano in servizio, in totale, solo 4 anestesisti, per coprire tutte le emergenze. Un territorio abbandonato a sé stesso, senza una ‘prima linea’ ospedaliera, a causa dell’assoluta, gravissima mancanza di programmazione in ambito sanitario. L’ennesimo fallimento della gestione Musumeci-Razza”. Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Ketty Damante, che sulla vicenda ha depositato un atto in cui si richiede un’ispezione da parte della commissione Sanità all’Ars.

“È chiaro anche a chi non è esperto - prosegue - che l’anestesista serve nei casi gravi, dove può essere compromessa la vita del paziente. Chi si rivolge al Pronto Soccorso deve poter trovare professionalità adeguate, senza dover magari attendere l’arrivo dell’elicottero che, come ampiamente dimostrato, non è sempre garantito. Ebbene, da oggi tutto questo a Gela, Niscemi e Mazzarino non potrà essere garantito e i pazienti gravi verranno dirottati a Caltanissetta. Diventerà un viaggio della speranza, con notevoli disagi per i pazienti e per i familiari. A nostro avviso andava potenziata da tempo la dotazione di personale al ‘Vittorio Emanuele’ di Gela, come avevamo più volte chiesto all’assessore Razza fuori dalle emergenze. Ma non abbiamo mai avuto risposta e adesso assistiamo a un fallimento annunciato”, conclude Damante.

Segui Il Gazzettino di Gela