Dopo 3 mesi si dimette l'assessore Giovanni Costa
L’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Costa, in quota al gruppo politico di Libera Mente, ha rassegnato le dimissioni a tre mesi dalla nomina perché “non ci sono le condizioni per svolgere il compit...

L’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Costa, in quota al gruppo politico di Libera Mente, ha rassegnato le dimissioni a tre mesi dalla nomina perché “non ci sono le condizioni per svolgere il compito di assessore ai Lavori pubblici ".
Chiare le motivazioni dell’addio.
“Sin dall'inizio ho riscontrato una assoluta mancanza di programmazione collegiale e una altrettanta incapacità da parte sua, quale capo dell’Amministrazione, di individuare e condividere le necessità immediate della collettività che si intende amministrare” – scrive nella lettera di dimissioni.
“Non si è mai lavorato con collegialità di intenti ma esclusivamente e limitatamente al proprio campo di azione, rinunciando a essere una vera squadra e capire ciò che la città chiedeva e quando Lei, Sig. Sindaco, aveva già preso per conto proprio le sue decisioni, avrebbe preteso l'avvallo unanime di tutti i componenti della Giunta e di tutta la sua maggioranza consiliare”- accusa l’assessore che avrebbe voluto avere un settore unico tra Lavori pubblici e manutenzione, un dirigente a tempo pieno e non uno da dividere con altri sei settori e almeno qualche dipendente tecnico in più. Avrebbe voluto le manutenzioni con la spesa corrente e non con mutui perché le risposte alla città arrivano poi con notevole ritardo. Ma non ha avuto risposte. Il sindaco di fronte alle soluzioni da lui prospettate ha deciso di non decidere. Nelle sei pagine della lettera di dimissioni Costa respinge le accuse di responsabilità nelle dimissioni del dirigente Collura ma soprattutto elenca opera per opera i ritardi accumulati, il rischio di perdere i finanziamenti, il perché gli alunni gelesi sono al freddo. La decisione delle dimissioni dell’ing. Costa è stata condivisa dal gruppo Libera Mente. Sfuma il Greco ter ora si apre una nuova crisi nella giunta guidata dal sindaco Greco.