"È vero, l'opposizione ha fatto tutto da sola. Ma cosa?"
L'ironia del sindaco Zuccalà: "Si rovina da sola e fa danno alla città"
Il 25 Giugno a Butera si è svolto il Consiglio Comunale con all’ordine del giorno 3 punti: la rottamazione quinqiues, la modifica parziale del regolamento per la riscossione coattiva delle entrate comunali e la
ratifica deliberazione di Giunta Comunale-Variazione al bilancio di previsione adottata in via d’urgenza dalla Giunta Comunale a seguito del D.D.G.n.1537/2S per la realizzazione degli “Interventi di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento dell’Area Artigianale di contrada Burgio”.
Di questa seduta parla il sindaco Giovanni Zuccalà facendo una premessa e cioè che lui si è recato in Aula Consiliare in pieno dress code da impegno istituzionale presso altri enti (ahimè, il presidente del consiglio non chiede mai degli eventuali impegni del Sindaco per concordare date) ha salutato e ha espresso la certezza che tutto si sarebbe svolto in favore degli interessi dei cittadini Buteresi e del territorio, visti gli argomenti in questione.
Poi la sua ricostruzione dei fatti con punte ironiche rispetto alla versione dell'opposizione che si vanta di aver fatto tutto da sola:
"Nell’articolo di Balbo - dice il sindaco Zuccalà - appaiono chiari i tentativi di depistare l’opinione pubblica sulle malafatte del duo Tallarita Balbo che, ancora una volta, dirottano verso scelte scellerate altri 2-3 componenti dell’opposizioneall’amministrazione.
Occorre una analisi puntuale, molto semplice tra l’altro.
Sul primo punto (rottamazione) l’articolo riporta: “…si è dovuto lottare per mesi contro l’avversione del sindaco Zuccalà al provvedimento“, (ma quando mai) e ancora “….La delibera si è potuta approvare grazie alla proroga dei tempi voluta dal governo centrale ….”, è molto chiaro che il duo non ha capito nulla. La rottamazione in scadenza il 30 aprile scorso non comprendeva le cartelle affidate all’ADER (Agenzia Delle Entrate e Riscossione). La legge di conversione 88/2026 del D.L n.38/2026 consente di estendere (grazie anche agli interventi dell’ANCI) la rottamazione alle cartelle affidate all’ADER. Quindi quale avversione del Sindaco e soprattutto cosa ha fatto da sola l’opposizione. Semplice: nulla.
E’ invece analizzando gli altri 2 punti all’ordine del giorno che riusciamo a scoprire cosa “l’opposizione ha fatto tutto da sola”.
Anche qui l’analisi è molto semplice: rinviando il consiglio ha dimostrato di votare sempre contro i cittadini e il territorio. La modifica parziale del regolamento di riscossione avrebbe portato benefici ai cittadini virtuosi (cioè quelli che pagano regolarmente le tasse) e dato una premialità di decine di migliaia di euro all’ente, oramai impossibile in quanto in scadenza il 30 Giugno prossimo. Ne viene danno erariale che necessariamente dovrà essere comunicato alla Corte dei Conti.
Il terzo punto, la ratifica della deliberazione di GC per gli interventi di riqualificazione dell’Area Artigianale sarebbe un semplice atto dovuto al lavoro dei tecnici che si sono adoperati per ottenere Euro 1,5 milioni di finanziamento che dovranno essere rendicontati entro il 31/12/2026. L’eventuale perdita del finanziamento o della possibilità di rendicontazione, è una responsabilità politica che ricadrebbe tutta sul Consiglio e da cui deriverebbe ennesimo danno erariale.
Quindi la risposta alla domanda cosa ha fatto l’opposizione tutta da sola: ha rovinato se stessa e vuole nuocere alla comunità intera.
Può il Sindaco “autoritario” interloquire con tale superficialità e impreparazione espressa. Ebbene sulla definizione agevolata (per i quale non esistono scadenze) il Sindaco dovrà attentamente scegliere i consiglieri di opposizione con cui confrontarsi.
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