EcoRigen, Valeria La Mattina: “C’è rammarico e dispiacere”

La giocatrice giallorossa analizza la decisiva sconfitta subita contro il Melilli: “Dovevamo dare tutto ma non ci siamo riuscite”

05 maggio 2026 17:34
EcoRigen, Valeria La Mattina: “C’è rammarico e dispiacere” -
Condividi

L’amarezza è ancora tanta in casa EcoRigen Nuova Città di Gela, per il deludente esito del big match di sabato scorso contro il Melilli. Una sconfitta pesante che segna un punto di non ritorno, facendo sfumare l’obiettivo playoff tra la delusione del numeroso pubblico presente al PalaLivatino. Una prova assolutamente non all’altezza quella della squadra gelese, che deve rinunciare alle ambizioni coltivate per un’intera stagione.

«È successo quello che nessuno di noi si aspettava – ha detto Valeria La Mattina, centrale dell’EcoRigen, ieri a “Stadio Express” –. Ci sono stati spezzoni in cui ci siamo messe in luce, soprattutto nel secondo set, ma in mezzo ad un dominio del Melilli. C’è solo rammarico e tanta delusione». Una sfida che ha rappresentato l’esatta sintesi di una stagione di alti e bassi, di alcuni picchi e repentini cali di tensione nelle partite più importanti. Un’incostanza che determina l’incolore conclusione del campionato di Serie B2.

«Aspettavamo la partita e c’era grande voglia – ha proseguito l’atleta giallorossa –. Eravamo davanti al nostro pubblico, nel nostro ambiente. Dovevamo dare di più, sono mancate tante cose. Dopo tutti i sacrifici fatti non puoi chiudere così. La società ci aveva chiesto di dare il tutto per tutto, noi quel “tutto” non lo abbiamo dato e ne siamo consapevoli. Le dichiarazioni dei dirigenti hanno fatto male ma le capiamo, perché hanno investito soldi e tempo. Non volevamo che la stagione terminasse così: i playoff erano un obiettivo comune e ci tenevamo tutte. C’è solo tanto rammarico e dispiacere».

Ci sia avvia mestamente verso l’ultima sfida contro Zafferana, poi sarà tempo di programmare una nuova stagione analizzando a fondo soprattutto le cose che non sono andate per il verso giusto.

Segui Il Gazzettino di Gela