Emanuele Giammusso premiato nel Festival dei Principi dei Biscari
Le doti istrioniche, la padronanza del palco e la capacità di catturare il pubblico hanno indotto la giuria della XIV Edizione del Festival dei Principi di Biscari a conferirgli un premio come miglior...

Le doti istrioniche, la padronanza del palco e la capacità di catturare il pubblico hanno indotto la giuria della XIV Edizione del Festival dei Principi di Biscari a conferirgli un premio come miglior attore non protagonista.

«Per essersi calato – si legge nella motivazione – alla perfezione nel personaggio di Ninu, lavorante barbiere perspicace e dallo spiccato senso dell’humor, attingendo a ogni risorsa della sua sicilianità».

Emanuele Giammusso non fa fatica, parla il linguaggio del suo pubblico siciliano e per questo è stato apprezzato . Il lavoro portato ad Acate è tratto da ‘L’ altalena’ di Martoglio, trasformata in una storia comica nonostante prenda le mosse da un evento traumatico: l’ abbandono. Una storia del tempo passato,una sceneggiata in dramma: la giovane orfana Ajtina, abbandonata dal fidanzato Mariddu, trova conforto nella famiglia di lui, in particolare nel“fratellastro” Neli. Mariddu, ma si ingelosisce ferisce Ajtina e viene arrestato; uscito dal carcere torna dalla donna, che però a questo punto, sceglierà Neli..
Nel dramma approdano due personaggi Ninu e Pitirru,i cosiddetti “giovani di barbiere" al servizio del principale Neli che, insieme alla Zà Sara provocano ad una lunga successione di gag divertenti, tutte nostrane. Da qui il titolo “Il barbiere di Sicilia”.