FdI interviene sul museo dello sbarco

Meglio farlo all'ex Dogana recuperando l'edificio

A cura di Redazione Redazione
04 marzo 2026 11:48
FdI interviene sul museo dello sbarco  -
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Sara Cavallo,consigliere comunale Fratelli d’Italia, interviene in merito al dibattito nato attorno alla proposta di realizzazione di un Museo dello Sbarco nella zona antistante l’ex Lido La Conchiglia,

"Come evidenziato dalla soprintendente Daniela Vullo,- dice Sara Cavallo - sull’area in questione insiste un vincolo di inedificabilità assoluta che consente esclusivamente strutture balneari rimovibili. Alla luce di questo quadro normativo, riteniamo inopportuno e improduttivo immaginare nuove costruzioni su aree demaniali vincolate, in particolare sulle nostre spiagge, patrimonio naturale e identitario che va tutelato, non compromesso.L’idea di un Museo dello Sbarco rappresenta certamente un’opportunità importante per valorizzare il ruolo storico di Gela nello sbarco del 10 luglio 1943. Tuttavia, riteniamo che la strada più concreta e lungimirante non sia quella di consumare nuovo suolo o forzare vincoli esistenti, bensì quella di puntare con decisione sulla riqualificazione e sul recupero di strutture già presenti e fortemente simboliche per la nostra città.Tra queste, l’ex Dogana sul Lungomare rappresenta una priorità assoluta. Un immobile ottocentesco di grande valore storico e culturale, oggi in condizioni di grave degrado e vulnerabilità, con un progetto di recupero già esistente ma ancora fermo. Prima di immaginare nuove “icone” architettoniche sul fronte costiero, è nostro dovere salvaguardare e restituire dignità a quelle autentiche che la storia ci ha consegnato" - argomenta la consigliera.

Che poi conclude: "Cogliamo inoltre l’occasione per sottolineare che la pedonalizzazione del Lungomare la domenica mattina è un’iniziativa positiva e apprezzabile. Tuttavia, non possiamo ignorare che, almeno nel primo tratto riqualificato, la passeggiata domenicale si svolge in un contesto segnato da sporcizia, sabbia accumulata nell’area pedonale, sterpaglie e dalla presenza di una struttura – quella dell’ex Dogana – pericolante e in pieno stato di abbandono. Non basta chiudere al traffico per valorizzare uno spazio urbano: occorrono manutenzione, decoro e sicurezza"

Fratelli d’Italia – Circolo di Gela attraverso Sara Cavallo ribadisce quindi la propria contrarietà a nuove edificazioni sulle spiagge in presenza di vincoli chiari e invita l’amministrazione a concentrare risorse, energie e progettualità sulla rigenerazione del patrimonio esistente. Solo così sarà possibile coniugare memoria storica, sviluppo culturale e rispetto del territorio, offrendo alla città una visione seria, sostenibile e concreta.

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