F.I. contro il presidio permanente davanti all'ospedale
"Dopo gli impegni di Caruso, perché continuare? Diventa campagna elettorale"
*Sanità Gela, Forza Italia contro il presidio
La decisione dell'Amministrazione comunale di proseguire il presidio permanente davanti all'ospedale Vittorio Emanuele dopo la visita dell'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso "stride fortemente" con gli impegni assunti dalla Regione.
È dura la presa di posizione di Forza Italia Gela, con il segretario cittadino Enzo Cirignotta e il capogruppo consiliare Antonino Biundo che in un comunicato stampa attaccano la scelta del sindaco Di Stefano e dei suoi alleati di andare avanti con la protesta.
"Quella dell'assessore Caruso è stata una visita che ha un valore istituzionale e politico senza precedenti - scrive FI - È la prima volta che un assessore regionale alla Salute dedica un'intera mezza giornata all'ospedale di Gela, incontrando rappresentanti della politica, operatori sanitari e management dell'Asp e, soprattutto, visitando personalmente tutti i reparti per verificare direttamente le criticità e le condizioni in cui lavorano medici, infermieri e personale".
Nel corso della visita, ricorda Forza Italia, sono stati assunti "impegni puntuali su questioni fondamentali": potenziamento degli organici attingendo ai concorsi già espletati e a quelli da espletare, maggiore presenza di medici al Pronto Soccorso, attivazione della rete formativa con le convenzioni con le Università di Palermo e Catania, stanziamento delle risorse per manutenzione ordinaria e straordinaria, acquisto delle attrezzature per l'apertura dell'Utin, apertura dei reparti di Neurologia e di Terapia intensiva.
"A fronte di tutto questo, il sindaco annuncia che il presidio va avanti. Ci chiediamo: per quale motivo?", incalza il partito azzurro.
Secondo FI, se gli impegni sono stati riconosciuti dallo stesso sindaco nel suo comunicato, proseguire la protesta rischia di trasformare "una legittima vertenza istituzionale in una contrapposizione politica".
"L'assessore Caruso ha manifestato con chiarezza la volontà di non politicizzare la vertenza, aprendo al confronto e assumendo l'impegno di tornare a Gela il 25 settembre per verificare personalmente lo stato di attuazione degli obiettivi concordati. È un'apertura importante che avrebbe dovuto essere colta con senso di responsabilità da tutte le forze politiche. Purtroppo così non è stato".
L'affondo è diretto alla maggioranza che sostiene l'Amministrazione: "La coalizione a trazione Pd-5 Stelle, anziché raccogliere l'invito al dialogo e accompagnare le istituzioni regionali nella verifica, sembra aver scelto di mantenere in piedi la protesta, trasformando una delicata vertenza sanitaria in uno strumento di mobilitazione politica. Appare sempre più evidente che l'interesse sia quello di mantenere aperta la vertenza per alimentare una campagna elettorale permanente, anziché lavorare concretamente per risolvere le criticità".
Forza Italia rivendica invece la linea del dialogo: "Continueremo a muoverci con senso di responsabilità, privilegiando il confronto istituzionale con l'assessore Caruso e con il management dell'Asp di Caltanissetta, affinché gli impegni si traducano rapidamente in fatti concreti. Sulla sanità non servono divisioni o campagne elettorali permanenti. Servono risultati. E noi continueremo a lavorare esclusivamente nell'interesse dei cittadini e per il rilancio del Vittorio Emanuele".
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