FI: "la sanità non si governa con gli slogan"
Il.commentp sulla sospensione da parte del Tar dell'ordinanza del sindaco
«Abbiamo letto con attenzione le dichiarazioni del sindaco Terenziano Di Stefano dopo il pronunciamento del TAR sull’ordinanza con cui il Comune aveva imposto all’ASP interventi immediati sul personale dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela.Partiamo da un punto fermo: nessuno mette in discussione la necessità di potenziare il nostro ospedale, rafforzare gli organici e migliorare la qualità dei servizi sanitari. È una battaglia che Forza Italia sostiene da sempre e sulla quale il centrodestra, a tutti i livelli istituzionali, sta lavorando attraverso interlocuzioni, programmazione, risorse e provvedimenti concreti" lo dicoo . Vincenzo Cirignotta
Coordinatore cittadino di Forza Italia e . Antonino Biundo capogruppo consiliare
"Ma una cosa - aggiungono - è rivendicare con determinazione più medici e maggiori servizi per Gela, altra cosa è pretendere di intervenire direttamente nell’organizzazione del personale dell’Azienda sanitaria attraverso un’ordinanza sindacale, sostituendosi alle competenze.Il TAR ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza, accogliendo in questa fase la richiesta cautelare dell’Azienda sanitaria. Il giudizio di merito sarà esaminato collegialmente il prossimo 3 novembre e, pertanto, ogni valutazione definitiva dovrà attendere quella sede. Tuttavia, il provvedimento cautelare impone una riflessione seria sui limiti dei poteri esercitabili dal sindaco e sulla necessità di rispettare le competenze e le responsabilità dei diversi soggetti istituzionali.
Sorprende, quindi, che il sindaco continui a rappresentare la vicenda come una contrapposizione tra chi difenderebbe la sanità pubblica e chi, invece, non lo farebbe. È una narrazione politicamente comoda, ma che rischia di alimentare divisioni senza contribuire alla soluzione dei problemi.La sanità non ha bisogno di scontri permanenti, ma di responsabilità istituzionale, programmazione e risultati"
"A Gela- aggiungono- servono medici, organici stabili, continuità assistenziale, un Pronto Soccorso adeguato e servizi efficienti. Servono, soprattutto, interventi concreti, realizzabili nel rispetto delle norme e delle competenze istituzionali. È su questo terreno che si misura la capacità della politica di dare risposte ai cittadini.
Forza Italia continuerà a fare la propria parte nelle sedi istituzionali, sostenendo il lavoro dell’on. Rosetta Cirrone Cipolla, del Governo regionale, dell’assessore alla Salute e dell’ASP di Caltanissetta, affinché gli impegni assunti per l’ospedale di Gela si traducano in risultati tangibili. La nostra linea è chiara: dialogo istituzionale, interlocuzione con gli organismi competenti e verifica puntuale degli interventi annunciati e avviati.
Quanto alla cosiddetta “battaglia giudiziaria”, attendiamo serenamente il giudizio di merito. Nel frattempo, è opportuno ricordare che un provvedimento cautelare del TAR non può essere trasformato in uno strumento di propaganda politica e che la sospensione di un’ordinanza non può essere presentata come una vittoria politica da chiunque si trovi dall’una o dall’altra parte.
Se si vuole discutere dei poteri dei sindaci in materia sanitaria, lo si faccia seriamente, partendo dalle norme e dalle competenze previste dall’ordinamento, non dagli slogan, dai gazebo o dai post sui social.Il diritto alla salute dei gelesi merita molto più di una contesa politica. Merita un lavoro costante, risultati verificabili e istituzioni capaci di collaborare, senza confondere la visibilità mediatica con la capacità di governare:.
"I cittadini non hanno bisogno di nuovepolemiche né di improbabili teorie del complotto contro Gela. Hanno bisogno di un ospedale che funzioni meglio. Ed è su questo obiettivo, non sulla ricerca di un nemico politico, che Forza Italia continuerà a concentrare il proprio impegno»'- concludono
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