Fidas Gela, la sensibilizzazione continua anche in estate
Staff e volontari hanno preso parte alla serata conclusiva del grest di Santa Maria di Betlemme per condividere l'importanza della donazione
Momenti di entusiasmo e partecipazione alla parrocchia di Santa Maria di Betlemme durante la serata conclusiva del grest "EstaGio" 2026, dove non sono mancati i momenti di riflessione legati alla condivisione di un messaggio fondamentale: l'importanza della donazione di sangue e plasma.
A sottolineare il valore del gesto del dono sono stati ancora una volta i membri dello staff e i volontari di Fidas Gela, sempre in prima linea nella "battaglia" per sensibilizzare la comunità e coinvolgere la gente, sottolineando la responsabilità di ciascuno nel tendere la mano (ed il braccio) per aiutare chi soffre.
Sul palco, accanto al parroco don Angelo Ventura, sono saliti il presidente di Fidas Gela Enzo Emmanuello ed il giovane Valerio Di Vendra per invitare la gente a donare, accogliendo l'appello del direttore del centro trasfusionale dell'ospedale Vittorio Emanuele, Nunzio Marletta: con l'arrivo dell'estate, infatti, le emoteche rischiano di svuotarsi ma il bisogno di sacche di sangue non va in vacanza.
Ecco perché proprio nella stagione estiva s'intensifica ancor di più l'attività dei volontari Fidas, impegnati a cogliere ogni opportunità per ampliare il raggio d'azione e sensibilizzare la gente sull'importanza del gesto del dono. In tanti, durante la serata conclusiva del grest "EstaGio", sono stati contattati dallo staff gelese mostrando attenzione e sensibilità ed entrando così nell'elenco dei prossimi potenziali donatori.
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