Fidas, si consolida il gemellaggio sull’asse Gela-Verona: domani la cerimonia
A 31 anni dal loro sodalizio, Fidas Gela e Fidas Verona si riuniranno domani mattina in un unicum definito da una sola costante: il desiderio incondizionato di fare del bene. A fare gli onori di casa...
A 31 anni dal loro sodalizio, Fidas Gela e Fidas Verona si riuniranno domani mattina in un unicum definito da una sola costante: il desiderio incondizionato di fare del bene. A fare gli onori di casa il presidente di Fidas Gela Enzo Emmanuello, che accoglierà al Centro di Raccolta di via degli Appennini i numerosi donatori di sangue veronesi affiancati dalla presidentessa Chiara Donadelli.
L'atto della donazione diventa dunque un patto, la suggellazione di un “patto di sangue”, di vita, lo stesso che nel lontano 1993 congiunse le due associazioni con l’allora presidente Antonio Granvillano.
La delegazione di donatori veronesi sarà successivamente accolta alle Mura Timoleontee dove farà seguito un tour, guidato dal prof. Nuccio Mulè, all’interno di uno dei luoghi più incantevoli e significativi della città di Gela.
Ad attenderli, infine, nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, il Primo cittadino Lucio Greco e il Presidente del Consiglio comunale Salvatore Sammito, in onore dell’importanza storica e del valore sociale che tale gemellaggio ha rivestito in un momento storico in cui la donazione di sangue è divenuta essenziale.
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