Frana di Niscemi: Ciciliano fa il punto della situazione
C'è la disponibilità di 150 milioni di euro, di cui 7 per indennizzi e demolizioni e altri 75 alla messa in sicurezza del versante
Il piano di abbattimento degli immobili non più recuperabili nella zona nera della frana di Niscemi, le opere di consolidamento del fronte interessato dal vasto smottamento e l’erogazione dei contributi per chi ha perso la casa sono stati al centro del tavolo tecnico che si è svolto questa mattina a Niscemi, coordinato dal capo della Protezione civile e commissario straordinario Fabio Ciciliano, insieme al sindaco Massimiliano Conti, ai tecnici e agli esponenti istituzionali.
Il confronto operativo si è tenuto nel plesso scolastico San Giuseppe, dove la Protezione civile ha allestito gli uffici tecnici, mentre la struttura commissariale e l’amministrazione comunale stanno definendo le priorità degli interventi finanziati. Ciciliano, tornato a Niscemi dopo l’apertura di una nuova frattura, ha spiegato che la presenza di fessurazioni è un fenomeno normale in un’area già classificata come zona rossa e che non vi sono rischi per la popolazione, sottolineando l’importanza del monitoraggio geologico continuo e annunciando l’installazione di strutture per contenere l’evoluzione della fessurazione. Il commissario ha ricordato che il territorio è interessato da tre frane distinte: le due più vicine al centro abitato risultano pressoché ferme e si sta già lavorando ai ristori per le famiglie che hanno perso la casa e alle opere idrauliche di messa in sicurezza del versante. Sono stati presentati due documenti di fattibilità relativi alle alternative progettuali per il torrente Benefizio e per il versante sud, che verranno approvati nelle prossime ore per poi essere messi in gara. Ciciliano ha confermato la disponibilità di 150 milioni di euro, di cui 75 destinati agli indennizzi e al piano demolizioni e altri 75 alla messa in sicurezza del versante.
Gli indennizzi, attivati con un’ordinanza di inizio agosto, prevedono contributi per chi ha perso la casa e per chi vive in immobili situati in aree non recuperabili, con tre possibilità: acquistare una nuova abitazione, acquistare un terreno e costruire, oppure ricevere un contributo senza obbligo di acquistare un nuovo immobile a Niscemi. Il commissario ha infine spiegato che si sta procedendo rapidamente sia sul fronte della sicurezza sia su quello dei ristori e che si attende la pubblicazione, da parte del Comune insieme alla struttura commissariale, dell’avviso pubblico che consentirà ai cittadini di accedere ai contributi.
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