Fua:arrivano fondi per quasi 39 milioni
La Regione da il via libeta a Gela, Butera e Niscemi per i progetti su mobilità, efficienza energetica e rigenerazione urbana
Svolta storica per la programmazione europea nel territorio gelese. Con la deliberazione n.363 del 26 ottobre 2026, la Giunta Regionale siciliana ha conferito alla Struttura dell'Area Urbana Funzionale di Gela il ruolo di Organismo Intermedio nell'ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027.
In pratica, l'Unione dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi non sarà più solo beneficiaria, ma gestirà direttamente l'attuazione, il monitoraggio e il controllo delle operazioni selezionate e finanziate con fondi europei.
Un riconoscimento arrivato dopo un lungo iter di verifica. Il 7 settembre scorso, nei locali del Dipartimento della Programmazione a Palermo, si è svolta la riunione finale per accertare la capacità organizzativa dell'Unione. Verifica conclusa con esito positivo, con prescrizioni, alla presenza del presidente dell'Unione Massimiliano Conti, del sindaco di Gela Terenziano Di Stefano e del dirigente coordinatore Antonino Collura.
Cosa significa? L'Autorità Urbana potrà gestire in autonomia le risorse destinate alla Strategia Territoriale per gli obiettivi: sviluppo urbano integrato, efficienza energetica, adattamento ai cambiamenti climatici e mobilità urbana multimodale sostenibile.
Dall'allegato alla convenzione emergono già gli interventi finanziati: oltre 24 milioni di euro ripartiti tra digitalizzazione della PA, recupero dell'ex Dogana sul lungomare di Gela, riqualificazione di aree urbane a Niscemi, interventi di relamping, messa in sicurezza idrogeologica e, soprattutto, una serie di progetti per la mobilità sostenibile.
Tra questi: la ZTL del centro storico di Niscemi, la realizzazione di un hub intermodale con ciclo-parcheggio e colonnine di ricarica alla stazione ferroviaria di Gela, e due piste ciclabili strategiche, una di collegamento tra il Porto Rifugio e il lungomare Federico II e l'altra tra il Porto Rifugio e il quartiere Macchitella con riqualificazione di Piazza delle Tre Porte.
Le risorse saranno trasferite dalla Regione sul conto di Tesoreria Unica dell'Unione e l'erogazione avverrà con il sistema delle anticipazioni fino al 90% del costo, con rendicontazione tramite il sistema Caronte.
Una responsabilità importante: l'Unione dovrà rispettare i target di spesa del programma UE "n+3" pena il disimpegno dei fondi, garantendo con risorse proprie il completamento degli interventi non conclusi nei termini.
"Un risultato straordinario per Gela e per tutto il territorio dell’Unione dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi- ha detto il sindaco Terenziano Di Stefano - un passaggio fondamentale che ci permette di compiere un ulteriore passo avanti verso l’attuazione di una nuova programmazione di investimenti per il nostro territorio.
Oltre 20 Milioni di euro da trasformare in progetti, opere e opportunità concrete per la nostra comunità.Parliamo di sviluppo urbano, riqualificazione, efficienza energetica, sicurezza del territorio, contrasto ai cambiamenti climatici e mobilità sostenibile.
Risorse e strumenti che dobbiamo saper utilizzare al meglio, con una visione chiara, capacità amministrativa e attenzione ai bisogni reali dei cittadini.
Questo risultato è frutto di un lavoro istituzionale condiviso, della collaborazione tra i Comuni dell’Unione e del confronto con la Regione Siciliana.Come sindaco, sento la responsabilità e l’orgoglio di questo nuovo traguardo. Ma so bene che il risultato più importante sarà quello che riusciremo a costruire da oggi in avanti: trasformare la programmazione in cantieri, servizi migliori e qualità della vita.Gela ha bisogno di investimenti, di prospettive e di fiducia. Noi continuiamo a lavorare per questo, con determinazione e senza fermarci"
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