Gaia, 12 anni, innamorata di Gela… – video

I gelesi passano davanti a quel pontile cadente, sanno che ha poca vita, ma a loro interessa poco. "Lo devono distruggere? E vabbe'..! Come la colonna del Duce, come l' industria 'do scupazzu'. Contin...

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2024 18:10
Gaia, 12 anni, innamorata di Gela… – video -
Condividi

I gelesi passano davanti a quel pontile cadente, sanno che ha poca vita, ma a loro interessa poco. "Lo devono distruggere? E vabbe'..! Come la colonna del Duce, come l' industria 'do scupazzu'. Continueremo a vivere senza... fa niente!" - sembra suggerire lo loro indifferenza.

Poi arriva una adolescente dalla Lombardia e se ne innamora. A punto di farne oggetto di una ricerca che ha lasciato stupiti gli insegnanti di Muggiò e che suona come uno spot pubblicitario senza commissione ma forse più efficace.

E l'oggetto dello spot del cuore è Gela. La città che ha colpito la fantasia di una ragazzina di 12 anni che da un paio d'anni la frequenta e se n'è innamorata.

E' Gaia Zarba che l'ha descritta in un power point su input dell'insegnante di italiano che ha richiesto alla classe un lavoro di elementi di realtà, dove si richiedeva di descrivere una regione italiana e gli enti locali, Gaia ha scelto di trattare la Sicilia per la sua ricchezza culturale e storica unica. Ecco cosa ci ha detto alla presenza della sua famiglia.

<video controls="" src="https://www.ilgazzettinodigela.it/wp-content/uploads/2024/07/1000024383.mp4">

La decisione di soffermarsi su Gela, in particolare sul pontile sbarcatoio e sulla pietra in cui sono riportati dei famosi versi di Quasimodo, è motivata dall'interesse per i luoghi meno conosciuti ma ricchi di significato.
In particolare, nella ricerca viene descritta la storia del pontile sbarcatoio, perchè simbolo della storia industriale e marittima della città e tra le curiosità letterarie viene inserita la pietra di Quasimodo, perchè lega Gela alla letteratura italiana contemporanea.
Attraverso queste scelte, non solo sono stati esplorarti aspetti peculiari e affascinanti di Gela, ma c'è stata anche la volontà di sottolineare come le piccole storie locali possano riflettere la grande storia e la cultura della Sicilia e dell'Italia. Ecco alcune delle sfide del lavoro presentato.

I familiari di Gaia hanno sottoposto il lavoro all'attenzione del sindaco Di Stefano che domani alle 19.30 le consegnerà un riconoscimento alla presenza del Consiglio comunale.

Segui Il Gazzettino di Gela